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SCUOLA/ Via il 5 per mille, si torna al Gratta e Vinci

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Uno degli obiettivi della scuola di base è la valorizzazione della creatività. Vedo con grande piacere che questo obiettivo è già stato ampiamente realizzato, con brillanti risultati, come dimostra la gran parte degli interventi nel dibattito per l'approvazione del disegno di legge sulla Buona Scuola. Limitiamoci alle agenzie di oggi, cogliendo fior da fiore, e partendo dal fatto che il Governo esprime parere favorevole alla soppressione dell'articolo 17 ( e poi dice che non è vero che porta sfortuna!) che consentiva di destinare il cinque per mille anche alle scuole paritarie. 

Il ministro Giannini si impegna, "una volta trovati fondi diversi, non derivanti dall'ambito dell'istruzione, a un successivo provvedimento". Bastava dirlo subito: ci arriva notizia che le scuole paritarie delle zone aurifere in Val d'Ayas e nell'Ovadese hanno immediatamente riattivato ricerche di tipo amatoriale. Il sito di Zappetta gialla è stato inserito fra quelli di primario interesse didattico per la compilazione del Rav (rapporto di autovalutazione, ndr). Sono anche state riaperte alcune miniere del Sulcis, dove gli studenti delle scuole paritarie sarde che devono recuperare dei crediti formativi si impegneranno d'estate in un programma di alternanza scuola-lavoro nello scavo del carbone per pagare il riscaldamento delle loro scuole.

I deputati M5S in Commissione cultura esultano per aver eliminato le discriminazioni e le ingiustizie derivanti dal fatto che alcune scuole sono frequentate da ragazzi ricchi, e altre da ragazzi poveri. Scartata come irrilevante e reazionaria l'ipotesi di consentire anche ai ragazzi poveri di frequentare le scuole dei ragazzi ricchi, il deputato Giuseppe Brescia "continua la sua battaglia solitaria in favore dell'istruzione pubblica". Lorenzo Bini Smaghi, della Banca centrale europea, che sul Corrierone di oggi spende una parola positiva sulla scuola paritaria pubblica (pubblica, non statale, on. Brescia: da quindici anni anche la scuola paritaria è pubblica, lo ha ribadito perfino il ministro) sbeffeggiato e inseguito dai Lone Rangers di M5S, accompagnato da Tex Willer  si allontana sul suo bianco cavallo lungo la Red River Valley. 

Esprimono variamente assenso alla soppressione deputati di molti partiti, chi riprendendo le tesi cinquestellesche dell'opposizione a spada tratta alla privatizzazione della scuola (il presidente Tohir, richiesto da Bruno Vespa di un suo interesse per l'acquisto anche parziale  della scuola italiana, ha detto che di acquisti fallimentari in Italia ne ha già fatto uno), chi sostenendo, con un minimo di buon senso in più, che si tratta di una lotta tra poveri, che toglie al volontariato sociale il già poco ossigeno di cui dispone. Resta il problema di favorire la partecipazione e il contributo dei cittadini destinandolo alle scuole, senza forzatamente ricorrere all'emissione di appositi Gratta e (Leonardo da) Vinci.



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