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SCUOLA/ Paritarie e private, quando la piazza (dei sindacati) dice il falso

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Perché per com'era scritta la norma, il 5 per mille veniva finanziato con lo stesso capitolo economico che destina i fondi alle Onlus e al volontariato. Avremmo alimentato una guerra tra poveri. Tra il passaggio al Senato e la fine dell'anno intendiamo trovare risorse nuove. 

Le paritarie fanno già parte della platea del 5 per mille. Perché togliere soldi alle scuole statali?
Per lo stato il 5 per mille è una minore entrata, dunque va coperta o con dei tagli oppure trovando nel bilancio dello stato altre risorse da destinare agli enti finanziati. Il principio resta valido, noi il 5 per mille dedicato alla scuola lo vogliamo fare, ma con nuove risorse, senza toglierle né al bilancio dell'istruzione né al volontariato. 

In pratica?
In pratica, oltre a onlus, non profit e volontariato sarebbero stati inseriti tra i beneficiari anche 80mila scuole. Abbiamo detto no all'uso degli stessi soldi da dividere tra più richiedenti. Il 5 per mille dedicato intendiamo farlo, ripeto, ma con nuove risorse.

C'è un altro nodo, quello dell'articolo 23. La nuova procedura della formazione iniziale sortirebbe l'effetto di privare le paritarie dei loro docenti. Un pasticcio.
E' vero, è un aspetto che se confermato sarebbe assolutamente da modificare. Al Senato cambieremo la norma.

Al Senato non sarà più complicato?
Se una cosa è irragionevole, lo è sia alla Camera che al Senato. 

(Federico Ferraù)



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COMMENTI
21/05/2015 - Da Fanfani a Berlusconi (nicola mastronardi)

L'ultimo governo monocolore DC Fanfani nel lontano 1987 durò appena 11 giorni, l'ultimo governo Berlusconi 2008 a maggioranza bulgara di cui il sottosegretario ha fatto parte, nulla ha fatto per riformare il sistema scolastico italiano anzi ha tagliato i fondi (Tremonti e Gelmini) mettendo in difficoltà regioni come la Lombardia che era avanti anni luce rispetto a questo tema. Va bene far passare per vittoria il cambiamento di rotta, ma accontentarsi di 79 euro è semplicemente vergognoso, tenendo conto di quanto le scuole paritarie fanno risparmiare al bilancio dello stato.