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PROVE INVALSI/ "Sfiducia" ai sindacati

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Proprio in questo anno in cui per la prima volta si comincia a capire a cosa servono. A luglio infatti tutte le scuole dovranno pubblicare sul loro sito il contenuto del loro Rapporto di Autovalutazione (Rav) che conterrà non solo i dati relativi ai processi ed alle attività messe in atto dalle scuole, agli esiti nei termini di promozioni/bocciature, di successo negli ordini di istruzione successivi e nell'inserimento al lavoro; ma anche quelli relativi agli esiti delle prove Invalsi. Esiti rapportati allo status economico-sociale delle famiglie, al contesto della regione e della nazione, ma, infine, esiti.  Nel dicembre scorso in un convegno sul suo decennale Invalsi ha informato che, dopo anni, poco più della metà delle scuole scarica i dati forniti da Invalsi all'inizio dell'anno scolastico. Non si hanno peraltro informazioni attendibili sul loro effettivo uso.

Ora invece tutte le scuole dovranno prima di tutto scaricarle, poi forse prenderne visione, poi forse valutarle ed infine, forse, fare alcune riflessioni sul rapporto fra ciò che colà vi si richiede e la propria didattica. L'inizio di un percorso sia pur moderatamente virtuoso?



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COMMENTI
06/05/2015 - Un chiarimento (Franco Labella)

Gentile preside Pedrizzi, potrebbe fornire un chiarimento ai lettori? Come acquisiscono gli studenti italiani le coimpetenza di Educazione finanziaria? Anticipo un pezzetto di risposta: col nulla.... perchè direi di stendere un pietoso velo su banche e consulenti finanziari che girano solo in alcune scuole quasi tutte del Nord... E perchè aderiamo ad una rilevazione OCSE-Pisa i cui risultati non possono che essere negativi visto che nelle scuole italiane non si studiano più (e non pare che vengono reintrodotte manco con la "buona scuola" renziana) le discipline giuridico-economiche (grazie alla Gelmini e a tutti, nessuno, escluso, i suoi successori a Viale Trastevere)? Magari sembra una questione marginale ma penso che sia, invece, assai significativa per capire come si affronta il tema "scuola" in Italia. Grazie. Prof. Franco Labella - Coordinamento nazionale dei docenti di Diritto e Economia