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MATURITA' 2015/ Terza prova, esami di stato: 5 regole per non sbagliare

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5) Per finire. Quest'anno ci sono due novità. La prima ha a che fare con l'Ordinanza Ministeriale. La correzione delle prove scritte può iniziare solo dopo lo svolgimento della terza prova e dunque i colloqui inizieranno più tardi del solito. La ratio è quella di evitare che le commissioni si facciano prendere dalla fretta di finire prima possibile. Dal punto di vista giuridico mi pare una scelta giusta, volta ad evitare che qualche studente con le prime due prove negative fosse posto sotto tutela durante lo svolgimento della terza. Gli scritti sono tre ed è giusto che vengano valutati al termine della fase "prove scritte". 

La seconda novità è passata sostanzialmente sotto silenzio, ma è la più importante e riguarda l'intero esame di Stato: le classi terminali sono quelle del riordino Gelmini. Nei tecnici e nei professionali si è lavorato sulla didattica per competenze, i licei sono stati riorganizzati e nei regolamenti si faceva riferimento al necessario adeguamento dell'esame di Stato che non c'è stato. Questa terza prova andrebbe rivista nel suo impianto, ma questo, con la cassetta degli attrezzi, non c'entra.



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