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SCUOLA/ Usa, dove il prof che non è preparato viene lasciato a casa

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Barack Obama (Infophoto)  Barack Obama (Infophoto)

Ma in un paese dove nel settore privato non esistono sindacati, soltanto nelle città più cosmopolite si trovano individui che siano in grado di difendersi efficacemente. Questi Stati che sono Uniti dal governo di Washington, e dall'amore per la patria, sono in realtà tanti paesi profondamente diversi fra di loro. E fuori dalle grandi città l'America del Nord è tutt'oggi molto provinciale. 

E in questo quadro qual è il ruolo del Principal (questo titolo vale per le scuole pubbliche) o Headmaster/ Headmistress (titolo tradizionalmente ancora usato nel privato)? Fino a un paio di decenni fa questa persona si occupava principalmente di: presiedere a tutte le funzioni importanti dentro e fuori la scuola, di conoscere molto bene i suoi amministratori (i Deans e i presidi) e i docenti (accompagnando personalmente questi ultimi in casi di difficoltà, e occupandosi del problema in questione assieme e accanto a loro); e rappresentare il modello etico e filosofico della scuola, ciò viene definito come la mission della scuola. Inoltre, il suo compito era quello di ascoltare e dialogare sulla "missione" e l'andamento della scuola con il consiglio di amministrazione, il potere di ultima istanza al di sopra dello Headmaster o della Headmistress. Negli anni più recenti, il preside Principal ha cominciato a occuparsi troppo esclusivamente di questioni finanziarie, distanziandosi dalla didattica e dai suoi rappresentanti. Conseguenza: il potere passa agli altri presidi. Questo grande cambiamento viene spesso criticato oggi come riflesso di una logica eccessivamente finanziaria, col risultato che le scuole private negli Stati Uniti corrono il rischio di seguire sempre più spesso il modello delle ditte private.

Conclusione? Il potere, cioè il fare, non deve essere mai specifico o assoluto, ma deve essere molteplice e condiviso. L'eccellenza pedagogica della scuola deve sempre essere il suo massimo traguardo: cioè, la sua vera e unica missione.

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COMMENTI
06/07/2015 - Ma quando insegnano questi proff? (Ivio Nicola Marongiu)

Dimmi quando, in tanto impegno per trovare il metodo, insegnano davvero questi poveri stressati proff. Americani. Non è che perdono il filo del discorso e la via della parola e il tempo per fare davvero scuola? Tra tanti presidi poi, ognuno, immagino, abbastanza podestà nel suo dominio ancorchè minuscolo. Ecco dunque perchè in tanta dispersione nascono e si perfezionano quei mostri che periodicamente sparano a scuola uccidendo proff, presidi e compagni. Meglio la nostra scuola, povera ma capace di produrre quella preparazione che tante università, in specie aamericane, tanto apprezzano. Sono arcistufo di leggere di questa straziante, stressata, ansiosa, insensata scuola americana. Dateci altri esempi, se proprio volete.