BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCUOLA/ Mattia: l'Its come l'università? No, più duro e più bello

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Infophoto  Infophoto

Sono due anni, da ottobre a luglio, anche se le tempistiche possono variare perché essendo molto legati alle imprese siamo anche noi sottoposti ai "tempi del mercato". È richiesta grande flessibilità poiché di volta in volta scopriamo che ad esempio per la settimana successiva abbiamo dei test o delle altre lezioni. Insomma, siamo davvero preparati a quel che poi ci attende nel mondo del lavoro. 

Una lezione come si struttura? E la messa in pratica delle lezioni quando avviene?
Guardi, l'aspetto teorico del commerciale viene testato subito sul pratico: spesso finiamo le lezioni e nel pomeriggio abbiamo subito un prova pratica con ad esempio una ricerca di mercato fatta con lavori di gruppo e in cui dobbiamo poi spiegare alla classe i nostri risultati. I dati sono forniti direttamente dalle aziende affiliate di FLA e noi dobbiamo testarci subito con quelli, come ad esempio capire se vale la pena o meno puntare su quel preciso mercato o su un altro. Nella parte tecnica invece non esiste teoria, è già pratica: nel momento che i nostri professori che provengono da varie aziende ci introducono subito ai lati più specifici del settore legno-arredo.

I percorsi di questo polo formativo come si differenziano ad esempio da quelli delle scuole superiori tecnico-industriali? Si può dire che siete una "scuola di lavoro"?
Assolutamente. Davvero qui è diverso rispetto alle superiori: nelle scuole la pratica c'è, ma sono lezioni che reputo comunque "teoriche" non tanto perché non vi sia una manualità diretta, quella c'è anche lì, ma perché vengono usate pratiche obsolete che poi nel mondo del lavoro non incontrerai mai. Bisogna invece lavorare su quello che esiste oggi nella realtà corrente di questo mercato e qui a Lentate si segue proprio questo obiettivo: quello che succede in azienda viene replicato fedelmente qui, non scorgendo quasi la differenza tra la scuola e il lavoro. 

In che senso?
Ad esempio me ne sono accorto vedendo la differenza tra gli stage tramite questo Its e quelli che ho fatto durante le superiori: all'epoca avevo bisogno di molti giorni per cercare di apprendere tutte le questioni minime che in classe non affrontavamo, mentre qui non noto praticamente mai la differenza, è come se sapessi già come muovermi. Il problema generale dunque non sta nel fatto che manchino le opportunità di stage, ma che non vieni preparato a quello che effettivamente accade durante il lavoro vero.

Ci racconti dunque come è arrivata la proposta.
Leggendo un articolo ho visto questa opportunità, solo che l'incontro di presentazione era lo stesso giorno del test d'ingresso in università per Marketing commerciale. MI sembrava un segno del destino, dovevo scegliere tra due mie grandi passioni da sempre e penso proprio di aver scelto bene, visto che qui all'Its vi sono entrambe queste mie passioni nella maniera che reputo più interessante e utile per il mio futuro. 

È recente la notizia dei dati Istat sulla disoccupazione giovanile al 44% in Italia. Spesso l'università è valutata l'unica scelta possibile e sensata nel percorso post diploma: come valuta la virtuosità della strada particolare del polo formativo FederlegnoArredo?



< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >