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SCUOLA/ Nella "Laudato si'" una nuova sfida per studenti e prof

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Papa Francesco (Infophoto)  Papa Francesco (Infophoto)

La sfida educativa che Papa Francesco propone diventa a questo punto chiara, contro una cultura della settorializzazione e della divisione egli afferma una cultura della relazione. Questo devono imparare i giovani di oggi: a considerare la realtà per quello che è, un insieme di relazioni che sono per l'uomo, per la realizzazione della sua natura. L'ambiente non è un valore a sé stante come l'uomo e la società non possono essere considerati fuori dall'ambito naturale in cui si costituiscono, tutto è in relazione, questo è il fascino che ha l'ecologia integrale che il Papa propone e che porta a stare di fronte alla realtà cogliendone il valore.

In questa prospettiva della cultura della relazione il Papa indica un'altra svolta da attuare, quella di superare la riduzione dell'educazione ambientale a pura informazione. Si deve arrivare alla conoscenza, a cogliere che cosa c'entri la natura, la sua bellezza e la sua ricchezza, la sua complessità con il destino dell'uomo, con la realizzazione di una pienezza dell'uomo in cui sta la base di una pace duratura.

A questo riguardo è precisa e puntuale la riflessione di Papa Francesco. "L'educazione ambientale — si legge nell'Enciclica — è andata allargando i suoi obiettivi. Se all'inizio era molto centrata sull'informazione scientifica e sulla presa di coscienza e prevenzione dei rischi ambientali, ora tende a includere una critica dei 'miti' della modernità basati sulla ragione strumentale (individualismo, progresso indefinito, concorrenza, consumismo, mercato senza regole) e anche a recuperare i diversi livelli dell'equilibrio ecologico: quello interiore con sé stessi, quello solidale con gli altri, quello naturale con tutti gli esseri viventi, quello spirituale con Dio. L'educazione ambientale dovrebbe disporci a fare quel salto verso il Mistero, da cui un'etica ecologica trae il suo senso più profondo. D'altra parte ci sono educatori capaci di reimpostare gli itinerari pedagogici di un'etica ecologica, in modo che aiutino effettivamente a crescere nella solidarietà, nella responsabilità e nella cura basata sulla compassione".

L'enciclica Laudato si' rappresenta quindi per il mondo della scuola un'occasione di primaria importanza per creare una cittadinanza ecologica, per rendere i giovani d'oggi i primi protagonisti di una ecologia integrale, di uno sguardo alla realtà che sappia considerare tutti i fattori, dal rispetto per l'ambiente all'amore al singolo uomo. La questione è educativa: non basta qualche gesto di buona condotta sia verso la natura sia verso gli altri, si tratta di sfidare giovani e adulti a prendere coscienza che ciò che manca all'uomo d'oggi non è l'intenzione di essere buono, ma che l'uomo e la natura prendono valore solo se vibra nel cuore il senso del mistero.  



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