BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCUOLA & ICI-IMU/ Rubinato (Pd): senza paritarie si crea un problema sociale

Pubblicazione:

Infophoto  Infophoto

Solo con la legge di stabilità 2015 io e il collega Gigli siamo riusciti a ottenere che tutti i fondi per le paritarie tornassero da quest'anno nell'unico capitolo 1477 per essere erogati più tempestivamente alle scuole paritarie dagli Uffici scolastici regionali. 

Ancora: nella riforma della Buona Scuola si è introdotto il principio della detrazione fiscale delle rette ed il principio del costo standard e della quota capitaria. Si tratta di principi che possono permettere un decisivo passo in avanti verso il riconoscimento dell'effettiva parità scolastica.

Perciò bene che si apra un tavolo di confronto a Palazzo Chigi per un chiarimento definitivo se non è solo sul trattamento fiscale degli immobili, ma anche sulle azioni necessarie a garantire l'effettiva libertà di istruzione in Italia, visto che il pluralismo educativo è drammaticamente arretrato: 50 anni fa le scuole paritarie erano il 27% dell'offerta educativa, oggi sono solo il 12% (incluse le materne). Per questo occorre fare presto, non c'è più tempo da perdere o altre scuole paritarie sui territori continueranno a spegnersi come luci di una cultura di cui nessuno più si cura. Sto pensando in particolare alle scuole dell'infanzia paritarie, necessarie a coprire la domanda di un servizio educativo fondamentale per migliaia di famiglie. In attesa dell'emanazione (ed attuazione) del decreto legislativo, previsto dalla riforma della Buona Scuola, per l'istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita ai sei anni, per cui serviranno almeno due anni, è necessario che il Governo intervenga quanto prima per sostenere concretamente le scuole dell'infanzia paritarie messe in grave difficoltà dai tagli subiti ed evitare così alla ripresa dell'anno scolastico un vero e proprio problema sociale in Regioni come il Veneto, dove coprono oltre il 65 per cento del servizio.

< br/>
© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.