BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCUOLA/ Con la vocazione non si pagano le rate del mutuo

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Albert Einstein (1879-1955) (Immagine dal web)  Albert Einstein (1879-1955) (Immagine dal web)

Occorre invece adoperarsi, a livello collettivo e non individuale, in uno o più comitati di valutazione, per cercare di individuare parametri più consoni alla natura dell'atto educativo, che vede il concorrere di più soggetti (tanti studenti in una classe, tanti docenti in un consiglio di classe, tanti consigli in un istituto, tanti istituti in una scuola, tante scuole in uno stesso territorio dalle precise caratteristiche socio-economiche e caratterizzato da determinate dinamiche culturali) nel costruire un soggetto criticamente consapevole, strumentato ed autonomo,  a partire dal ragazzetto o ragazzetta inconsapevole che entra in prima e ne esce, si spera, adulto in quinta.  

Difficile sarà certo individuare parametri valutativi che contemplino anche le sviste e gli errori del "nostro" (suo, di studente, e nostro, di docenti) percorso come passi utili alla crescita del soggetto, evitando innanzitutto la tentazione del "gioco a ribasso": ignorare cioè la domanda di eccellenza che non è solo del mercato del lavoro, ma anche, crediamoci, delle giovani menti. Anche se difficile, lo sforzo di ogni docente nella scuola dovrebbe essere indirizzato a questa "parametrazione", e non all'enunciazione di principi astratti che non possono e non devono trovare accoglienza nella realtà vera.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.