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SCUOLA/ Accademie e Conservatori, Renzi è "atteso" in biblioteca

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L'ex direttore Massimo Marino De Caro, condannato in via definitiva per i molteplici furti di libri antichi a danno di quella biblioteca, risultava evidentemente già inidoneo a ricoprire la suddetta carica. Non era laureato, non era docente di materie biblioteconomiche né aveva mai compiuto studi in quest'ambito disciplinare. In breve, non aveva né i titoli scientifici necessari né la minima competenza professionale per fregiarsi del titolo di direttore di biblioteca. 

Speriamo, quindi, che errori come questi non si ripetano più in futuro. E soprattutto speriamo che col nuovo anno il governo di questo Paese comprenda il valore e l'importanza delle sue istituzioni d'alta cultura, tra cui ci sono, fiore all'occhiello, le istituzioni Afam, decidendo finalmente di investire risorse in esse. Anche perché se è vero che è umano errare, perseverare autem diabolicum



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COMMENTI
25/01/2016 - E nelle scuole non va meglio... (Franco Labella)

Quella descritta per le accademie è una situazione che vale pari pari anche per le scuole superiori. L'ultimo intervento organico sulle biblioteche data a più di dieci anni fa e oggi ci si trastulla con gli animatori digitali. Eppure da anni c'è una struttura organizzata (il CONBS) che chiede vanamente di formare docenti bibliotecari anche utilizzando docenti inidonei. E il ministero ogni tanto spende un po' di soldi (è successo, ad esempi, a suo tempo con i primi progetti legati alle nuove tecnologie come i FORTIC) e ciancia di nuove figure professionali, salvo fare non marcia indietro ma manco mezza marcia avanti. Ora è il turno dei g.o. da villaggio scolastico.... E la vicenda dei Girolomini è stata emblematica di una logica di disarticolazione e saccheggio che, ahimè, è molto prossima ad alcune posizioni anche di chi dirige le scuole. Mi occupo da anni, avendo conseguito a suo tempo un diploma di perfezionamento postuniversitario come bibliotecario, di biblioteche scolastiche e non è stato infrequente ascoltare proposte del tipo "Ma buttiamone un po' di libri...." oppure "ma mica possiamo spendere soldi per informatizzare una biblioteca, con tutte le cose che ci sono da fare..."