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CONCORSO SCUOLA 2016 / Bocciati, correzione prove scritte e orali: caos docenti di sostegno a Roma (Miur news oggi, 10 settembre)

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Concorso Scuola (Foto: LaPresse)  Concorso Scuola (Foto: LaPresse)

CONCORSO SCUOLA DOCENTI 2016, CORREZIONE PROVE SCRITTE, RISULTATI BOCCIATI E ORALI (MIUR NEWS, OGGI 10 OTTOBRE). CAOS INSEGNANTI DI SOSTEGNO A ROMA - I casi del concorso scuola docenti 2016 purtroppo non sono certo finiti: il mondo della scuola, o almeno una buona fetta, considera il tentativo del concorsone Miur un esperimento fallito, per i tanti problemi causati ancora adesso, ad un mese dall’inizio della scuola. Ricorsi, docenti esclusi dalle prove scritte, ancora precari e soprattutto le cattedre ancora vuote per i tantissimi bocciati in sede d’esame: la scuola è sotto attacco e per questo motivo sono stati indetti già due scioperi per fine mese contro la cosiddetta Buona Scuola. Di contro il ministero sta lavorando alacremente per risolvere ogni problema, anche se quanto sta accecando a Roma sul versante insegnanti di sostegno è assai urgente: la situazione nella Capitale vede molti alunni disabili che, un mese dopo l’inizio delle lezioni, ancora vivono il dramma della drastica e pesante riduzione delle ore di assistenza educativi comunali (gli Aec che integrano l’assistenza di sostegno sotto vari livelli). Secondo Repubblica che denuncia il fatto, «Alla Montessori di viale Adriatico, ad esempio, gli studenti disabili devono lasciare la classe due ore prima perché senza Aec non possono essere garantite le condizioni minime per la loro presenza in aula. A Cristiano, un minore che ha bisogno del sostegno, è stato comunicato che non potrà restare a scuola oltre le 14.20». I genitori poi si sfogano, ”un fatto grave che lede il diritto di un bambino a vivere a pieno, come tutti i suoi compagni, la giornata scolastica. Così si costruisce una scuola dell’esclusione”. onda di protesta in tante scuole elementari e medie che rilanciano un problema nazionale: le cattedre rimaste vuote sono troppe, e ora si cerca in breve tempo di recuperare insegnanti ovviamente con assegnazioni provvisorie. Non certo l’obiettivo iniziale del Concorso che avrebbe dovuto eliminare quasi del tutto i docenti precari…



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