BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCUOLA/ La valutazione dei dirigenti scolastici? Tre dimenticanze

Pubblicazione:

LaPresse  LaPresse

In questo percorso valutativo del dirigente scolastico intervengono altri attori: i Nuclei di valutazione, composti da un coordinatore, un ispettore tecnico e un dirigente scolastico, che emettono, entro la conclusione dell'anno scolastico di riferimento, la valutazione di prima istanza, eventualmente visitando l'istituzione scolastica sede di servizio del dirigente. Al direttore dell'Usr spetta invece la valutazione finale, con riferimento alla valutazione di prima istanza del Nucleo, anche se il direttore può discostarsi dalla valutazione del nucleo stesso, previa motivazione scritta.

La valutazione del dirigente scolastico, ad opera del Nucleo e del direttore regionale, verte su: 

- competenze gestionali ed organizzative finalizzate al raggiungimento dei risultati, correttezza, trasparenza, efficienza ed efficacia dell'azione dirigenziale, in relazione agli obiettivi assegnati nell'incarico triennale;

- valorizzazione dell'impegno e dei meriti professionali del personale dell'istituto, sotto il profilo individuale e negli ambiti collegiali;

- apprezzamento del proprio operato all'interno della comunità professionale (quindi: personale scolastico) e della comunità sociale (quindi: genitori e studenti, enti locali territoriali, stakeholders);

- contributo al miglioramento del successo formativo e scolastico degli studenti e dei processi organizzativi e didattici, nell'ambito dei sistemi di autovalutazione, valutazione e rendicontazione sociale;

- direzione unitaria della scuola, promozione della partecipazione e della collaborazione tra le diverse componenti della comunità scolastica, dei rapporti con il contesto sociale e nella rete di scuole.

Le Linee guida attribuiscono pesi diversi alla valutazione delle varie dimensioni professionali del Ds, aggregate come segue:

- Per le dimensioni professionali: Direzione unitaria, promozione della partecipazione, competenze gestionali ed organizzative finalizzate al raggiungimento dei risultati (lettere a-d-e del comma 93 art. 1 L. 107/15): il peso è pari al 60%;

- Per la dimensione professionale: Valorizzazione delle risorse professionali, dell'impegno e dei meriti professionali  (lettera b del comma 93 art. 1 L. 107/15): il peso è pari al 30%;

-Per la dimensione professionale: Apprezzamento dell'operato all'interno della comunità professionale e sociale  (lettera c del comma 93 art. 1 L. 107/15): il peso è pari al 10%.

pesi delle sopra citate dimensioni professionali del dirigente scolastico, così stabiliti, una volta valutati e valorizzati, statuiscono il conseguimento degli obiettivi, articolato in 4 livelli: "pieno raggiungimento", "avanzato raggiungimento", "buon raggiungimento", "mancato raggiungimento".  Al conseguimento degli obiettivi è legata la retribuzione di risultato del dirigente.

Il modello proposto di valutazione dei dirigenti scolastici è basato soprattutto sulla coerenza di azioni avviate dal Dsrispetto a obiettivi stabiliti a livello territoriale e di contesto, a priorità e traguardi presenti nel Rav, alle azioni del Piano di miglioramento dell'istituzione scolastica nonché sulla misurazione del livello di raggiungimento degli stessi.

Si ritiene che l'avvio di un sistema di valutazione dei dirigenti scolastici sia indispensabile in un moderno sistema scolastico, al passo con le migliori esperienze internazionali: il modello proposto ne rappresenta un primo passo, che però non deve lasciare in secondo piano altre componenti:

1) la componente di riflessione sull'efficacia del lavoro, sulla valorizzazione delle risorse umane e sulla gestione delle risorse economiche, sui risultati e sugli esiti di apprendimento degli studenti (ricordando, tuttavia, che questi ultimi derivano prioritariamente dall'azione dei docenti); 



< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >


COMMENTI
14/10/2016 - valutazione MASSIMA a tutti o quasi i DS (Vincenzo Pascuzzi)

Valutazione che appare discutibile, complicata, laboriosa, arbitraria, empirica, non verificabile. È ben possibile che i Nuclei di valutazione - per sbrigarsi, evitare grane e compiacere - daranno la valutazione MASSIMA a tutti o quasi i DS.