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SCUOLA/ La valutazione dei dirigenti scolastici? Tre dimenticanze

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2) la componente relazionale e motivazionale: le dimensioni professionali di un dirigente scolastico non sono solo quelle calibrate sui risultati, sull'apprezzamento dell'utenza o sulle capacità manageriali/gestionali: hanno invece a che fare anche e soprattutto con le sue capacità relazionali e motivazionali, nei confronti dei docenti e in generale del personale scolastico, dei genitori e degli alunni; degli stakeholders; della comunità professionale dei dirigenti scolastici, organizzata o meno in reti di ambito e/o di scopo e/o in associazioni professionali;

3) la componente sistemica: la valutazione del dirigente scolastico, slegata da una valutazione di sistema, oltre a non "fotografare" la situazione reale della scuola che egli dirige, corre il rischio di ricondurre e ridurre, nei fatti, la procedura valutativa a mera formalità, finalizzata alla definizione della retribuzione di risultato. Si auspica pertanto l'introduzione della valutazione anche delle altre componenti scolastiche, perché i dirigenti scolastici non possono essere individuati unici responsabili dei risultati di azioni e processi educativi e gestionali che esigono la cooperazione anche di altri attori.

Sarebbe interessante, alla conclusione del percorso, pervenire a un rapporto finale condiviso tra il dirigente scolastico e il direttore generale dell'Usr, nel quale siano evidenziati sia gli aspetti complessivi da migliorare sia le dimensioni culturali, formative o di contesto, e non solo proceduralizzazioni da perfezionare e/o da confermare.

E ancor più, a seguito del processo valutativo del dirigente scolastico (e non solo!), potrebbero essere portate alla luce le linee di una funzione direttiva della scuola, non limitata a mera amministrazione e managerialità (alla quale spesso è stata ricondotta e ridotta in questi anni), ma intesa come consapevole servizio ai bisogni culturali e formativi delle nostre scuole e del Paese.



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COMMENTI
14/10/2016 - valutazione MASSIMA a tutti o quasi i DS (Vincenzo Pascuzzi)

Valutazione che appare discutibile, complicata, laboriosa, arbitraria, empirica, non verificabile. È ben possibile che i Nuclei di valutazione - per sbrigarsi, evitare grane e compiacere - daranno la valutazione MASSIMA a tutti o quasi i DS.