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SCUOLA/ Non avete voluto le "classi-ghetto"? Ecco il risultato

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"Dove studiamo, Shuren? — gli domando —. Hai degli appunti? Delle schede? Un testo facilitato?" Non mi risponde. Si limita ad aprire il suo libro di storia e me lo avvicina: lo mette al centro tra lui e me; quindi lo apre al capitolo indicato. Gli chiedo di cominciare a leggere perché nel frattempo, a me, si è strozzata la gola e devo cercare di tirarmi insieme.... Balbetta con dignità due righe di corsivo. Lo interrompo, cercando di non ferirlo; chiudo il volume e gli dico di prendere un quaderno. Nel frattempo recupero un atlante e comincio col fargli vedere dove si trova l'America. Procediamo lentamente, fissando alcuni punti con frasi semplici, elementari. Sembra comprendere! È intelligente, Shuren, ma gli mancano gli strumenti e non sono certo in grado io di darglieli tanto più se, a dividerci, c'è un volume di storia pressoché inaccessibile non solo a Shuren, ma anche ai suoi compagni, madre lingua italiana da generazioni...

Visto che talvolta sembra proprio impossibile fare della "buona scuola", vediamo di provare a fare qualcosa che almeno le somigli.



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COMMENTI
02/11/2016 - Non tutto il mondo scolastico è stupido! (Vincenzo Pascuzzi)

Scrive Gabriella Villa: “la stupidità del mondo scolastico, che si crede unico depositario della conoscenza e del sapere e che si percepisce come intoccabile, anche di fronte al fallimento delle sue pratiche”. Conviene, anzi è necessario distinguere nell’insieme del MONDO SCOLASTICO i vari e diversi sotto-insiemi responsabili, sordi e ciechi di fronte a errori, omissioni e fallimenti, magari analizzando e indagando proprio l’ultimo di essi (fallimenti) spacciato addirittura per Buona Scuola. Se non si fa questa distinzione tra responsabili attivi, responsabili passivi o per omissioni e non-responsabili o marginalmente responsabili si finisce per scaricare impropriamente e implicitamente tutte le colpe sui soliti DOCENTI (fannulloni, impreparati, assenteisti, super tutelati, che vogliono il posto sotto casa, che lavorano mezza giornata, con tre mesi tre di vacanze o ferie, che non sanno ammansire i bulli né stimolare gli svogliati, e altre utili e amene balle …..). Cara Gabriella Villa, cominciamo col l’indicare i guasti e gli errori più grossi di Renzi e Giannini. P.S. per il webmaster e l’owner di questo sito. È possibile rendere stampabile anche i commenti agli articoli per consentirne la lettura su carta e con la matita in mano?

 
01/11/2016 - Già ... il reale (Gabriella Villa)

che si presenta, a volte, con la discrezione che caratterizza i ragazzi cinesi, con tutta la violenza di cui è capace la realtà, per chi la vuole vedere. No, non è il risultato del non aver voluto le classi ghetto: è solo la conseguenza della stupidità di un mondo, quello scolastico, che si crede unico depositario della conoscenza e del sapere e che si percepisce come intoccabile, anche di fronte al fallimento delle sue pratiche. Che dire? Serve, come scrive Morin, "la volontà di portare a compimento la missione storica del saper-vivere-pensare-agire nel ventunesimo secolo". "Sarebbe più di una riforma, più ricca di una rivoluzione: una METAMORFOSI"

 
31/10/2016 - Basta per favore con: "E' la loro cultura..." (Giuseppe Crippa)

Mia moglie, impegnata da tempo in una attività simile, conferma tutto e mi racconta anche che alcuni ragazzini nordafricani mostrano di non gradire di essere aiutati da donne, alle quali rispondono a volte in modo irrispettoso. Questo non sorprende: è la loro cultura. Spiace invece che chi gestisce questo caritatevole aiuto cerchi di andare loro incontro affidandoli a volontari maschi invece di imporre che siano aiutati unicamente in base alla disponibilità delle persone presenti.