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SCUOLA/ (nuovo) esame di stato, per cambiarlo davvero si tolga il valore legale

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Fa discutere, rispetto alla modifica dell'esame di Stato, anche la questione della commissione, formata solo da professori interni. Vorrei a questo proposito fare un'osservazione, un po' a margine: spesso l'atteggiamento con cui molti guardano è di sospetto: se la commissione è tutta interna, allora le scuole paritarie sforneranno allievi impreparati, e la scuola italiana, nonché la società, si deve tutelare da questi abusi. Direi che non è buona politica umana quella che si attesta prioritariamente su una linea difensiva, o su una logica di sospetto. Ma a questo punto torniamo alle questioni precedenti: da una parte l'assetto sociale odierno sembra aver perso la categoria della fiducia, dall'altra il valore di una scuola non è riducibile alle competenze quantificabili.



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COMMENTI
01/11/2016 - D'accordo sul valore legale, ma il resto? (Gabriella Villa)

Io non capisco. Mi devo scusare della mia poca perspicacia, ma non capisco come mai non sia possibile coniugare sapere e competenze. Chi scrive sa che l'universo scolastico non è fatto solo di licei? Nei tecnici e nei professionali, ma ancora di più negli IeFP bisogna coniugare sapere e competenze perché non è il liceo, con lo sbocco universitario, l’unica possibilità di sviluppo personale e sociale di uno studente che frequenta oggi la scuola italiana. E a ben guardare, forse, la nostra società ha bisogno di recuperare le competenze “tecniche” e “professionali” che dovrebbero essere lo “scaffolding” l’intelaiatura di sostegno di un Paese che vive una crisi economica e valoriale senza eguali. L’assenza di riconoscimento di questo valore, che è il valore del lavoro in senso stretto, non ci aiuterà a riprendere la via di uno sviluppo possibile.

 
01/11/2016 - Cosa libera l'abolizione del valore legale (Franco Labella)

Condivido tono e sostanza di tre pagine dense di riflessioni significative. Poi, però, spunta una frase, quasi un inciso, che propone di risolvere tutto con l'abolizione del valore legale del titolo di studio. Sarà un mio limite ma non riesco a capire cosa liberebbe, quale energia nascosta si possa sprigionare dall'abolizione. A quel punto, soprattutto in presenza di una commissione tutta interna, che senso avrebbe l'esame stesso?