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BONUS DOCENTI 2017/ Merito, Benefit Miur: conviene spendere il buono prima del 30 novembre? (Ultime notizie oggi, 24 novembre 2016)

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Bonus Docenti 2017 (Foto: LaPresse)  Bonus Docenti 2017 (Foto: LaPresse)

BONUS DOCENTI 2017, BENEFIT MIUR E REQUISITI (ULTIME NOTIZIE OGGI, 24 NOVEMBRE 2016): QUANDO SPENDERE IL BUONO? - La Carta del Docente - il portale del Miur sul Bonus Docenti 2017 - ancora non è stato attivato e la scadenza ultima per farla è stata fissata dal governo per il 30 novembre 2016. Da quel giorno in poi per poter spendere il Bonus Merito per i docenti, bisognerà andare sul portale per vedere quali esercenti e associazioni aderiranno all’iniziativa del Miur: mentre gli enti di formazione accreditati dal Ministero saranno inseriti in automatico, gli esercenti dovranno richiedere l’iscrizione alla piattaforma. Il problema è che appunto non sono tantissimi, e soprattutto non sparsi omogeneamente in tutto il Paese, per questo motivo per i docenti spendere il Bonus potrebbe non essere una passeggiata. Come allora consiglia il portale Orizzonte Scuola, su risposta diretta in questo caso dello stesso Miur, potrebbe essere paradossalmente più conveniente per i docenti spendere il buono prima della data fissata di apertura di “Carta del Docente”. Bisognerà infatti, in questo caso, rendicontare alle segreterie scolastiche fatture e scontrini degli acquisti, aggirando di fatto la scarsezza di esercenti inseriti finora nella piattaforma  e spendendo così al meglio il buono consegnato agli insegnanti più meritevoli. 

BONUS DOCENTI 2017, BENEFIT MIUR E REQUISITI (ULTIME NOTIZIE OGGI, 24 NOVEMBRE 2016): LA PROPOSTA DEI PROF - Una proposta mista ad una protesta: sta di fatto che il Bonus Docenti 2017 entra di nuovo nelle cronache con una proposta particolare fatta da una professoressa di una scuola primaria di Carcare che alla Stampa scrive. «Sono insegnante di ruolo da 33 anni nella scuola primaria, e desidererei usare la mia card da 500 euro per pagare ai miei studenti ingressi a teatro e a mostre o musei». Simonetta Azzardi, insegnante di Carcare, ha inviato questa proposta qualche giorno fa al Miur tramite e-mail per attendere una risposta positiva. «Molte famiglie faticano a dare i soldi ai bambini per il bus, l’ingresso a teatro o ad un museo – ha scritto ancora Simonetta Bazzardi -. Ritengo cultura anche l'abitudine, sin da piccoli, a queste forme d'arte». Non è la prima volta che avvengono fatti del genere, con alcuni professori che utilizzano il nuovo buono per il merito per devolverlo in operazioni e proposte per gli studenti. Il ministero al momento prevede che le card con i bonus da 500 euro siano utilizzati per l’autoformazione e l’aggiornamento, anche se poi questo non rimane per un fine personale ma per offrire una proposta educativa e culturale più approfondita agli studenti stessi, loro sì i veri protagonisti della scuola.

BONUS DOCENTI 2017, BENEFIT MIUR E REQUISITI (ULTIME NOTIZIE OGGI, 24 NOVEMBRE 2016): COME SPENDERE IL BUONO? - Con l’approvazione della Legge di Bilancio si delineerà anche il Bonus Docenti 2017, il buono che permetterà di  erogare 500 euro per l'aggiornamento professionale degli oltre 740.000 docenti di ruolo della scuola italiana. L’attesa sale da un lato per l’attivazione del portale e applicazione web “Carta del Docente” attraverso la quale effettuare acquisti presso gli esercenti ed enti accreditati a vendere i beni e i servizi che rientrano nelle categorie previste dalla normativa. Ancora non è stato attivato - la data fissata è entro il 30 novembre - ma sarà l’unico terminale dove il docente potrà spendere il Bonus con benefit per le specifiche inserite per legge: in ogni caso i docenti potranno registrarsi lungo tutto l’anno scolastico, naturalmente lo devono fare prima di effettuare l’acquisto. Prima della registrazione dovranno munirsi dell‘identità digitale (SPID). Ma il buono come e dove potrà essere speso? Secondo le indicazioni fornite dallo stesso Miur, il Bonus Docenti 2017 vedrà il completamento dell’acquisto stampando il buono e presentandolo alla cassa del negozio o piattaforma scelta per l’acquisto stesso. Basta anche presentare alla cassa smartphone o tablet e visualizzando i dati identificativi del buono, corredati di codice alfanumerico di 8 cifre, QR code e barcode. A quel punto, come spiega Orizzonte Scuola, «L’esercente validerà il buono attraverso l’inserimento in piattaforma, nella sezione dedicata agli esercenti, del suo codice identificativo e del codice identificativo del buono, così da completare l’acquisto».

BONUS DOCENTI 2017, BENEFIT MIUR E REQUISITI (ULTIME NOTIZIE OGGI, 24 NOVEMBRE 2016): E SE L’ACQUISTO È ONLINE? - Ma cosa succede se il Bonus Docenti 2017 vuole essere speso dai vari insegnanti (scelti dai dirigenti scolastici per il loro merito) su piattaforme online, qual’è la procedura? Se l’acquisto è in rete, semplicemente dovrà essere indicato, durante il processo di acquisto nel sito di vendita (personalizzato per ogni esercente), il codice del buono generato. Le piattaforme di Amazon e Ticket One sono già strutturate per ospitare questi codici, sugli altri bisognerà invece valutare di volta in volta come funziona quella specifica modalità di pagamento per poter inserire il codice generato del Bonus Docenti 2017. Un ulteriore questione riguarda invece la spesa dei buoni o di parte di essi prima del 30 novembre, ovvero prima dell’attivazione di questa piattaforma del Docente. Un docente che ha ricevuto il Bonus ha posto la questione al portale Orizzonte Scuola che con i suoi esperti ha risposto in base al regolamento del Miur: «la somma sarà liquidata direttamente dal Miur tramite la scuola di servizio. L’importante che il bene acquistato rientri nelle categorie utili per le quali è possibile spendere il bonus. Nel momento in cui non si deve generare il buono infatti, non ha importanza l’esercente presso il quale il bene è stato acquistato. La procedura prevede che da una sezione dedicata della piattaforma verrà emesso un buono per il settore e per la cifra utilizzata, che andrà a scalare i 500,00 euro di base».



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