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SCUOLA/ Toccafondi: paritarie, ecco la svolta (e i soldi)

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C'entra eccome. Chi si nasconde dietro la parità scolastica e fa "scuola" tanto per dare un foglio di carta ai ragazzi, fa male ad un sistema di scuole vere. Abbiamo fatto 288 controlli da gennaio a luglio e tolto a 27 scuole la qualifica di parità perché trovate gravi irregolarità. Più controlli significa più serietà e di conseguenza meno dibattito sui cosiddetti "diplomifici" e più dialogo non ideologico sulla scuola, statale o non statale.

 

Le novità appaiono molte, sembra cambiato qualcosa come opinione da parte della politica. E' vero? E cosa?

Cambia l'atteggiamento se cambia l'approccio di chi fa politica. Se parti da un approccio ideologico, l'atteggiamento sarà di chiusura e sarà impossibile dialogare e cambiare le cose. Diversamente se parti dalla realtà allora si può dialogare e forse cambiare. Per le paritarie è accaduto così. Per la parità scolastica, così come su tanti altri argomenti, occorre dare le ragioni delle scelte e occorre darle dentro il governo, con la maggioranza e con le opposizioni. Non usando argomenti ideologici ma dando ragioni. Sembra facile ma per chi fa politica, ma non vale solo per la politica, non sempre questo atteggiamento è scontato. È molto più facile urlare, dire che tutto va male, argomentare il no a tutto, sempre e comunque.



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COMMENTI
28/11/2016 - Più 49,5 mln alle paritarie, meno 50 mln a Taranto (Vincenzo Pascuzzi)

1) Dice Toccafondi: “Stiamo percorrendo una strada non semplice, …. sono tre anni che questo governo sta costruendo questa strada”; “la nostra volontà è quella di arrivare alla detrazione totale di quanto si spende”; “In due anni e mezzo abbiamo dato segnali fortissimi sulla parità scolastica”. Ma perché percorrere questa strada disagevole, insicura, semi-clandestina degli emendamenti strappati e non quella aperta e luminosa del taglio dell’inciso ‘senza oneri per lo Stato’ dell’art. 33 Cost. come indica Giuseppe Crippa? 2) Ricorre come ossessione “dato il tasso ideologico”, “più dialogo non ideologico”, “Se parti da un approccio ideologico”, “Non usando argomenti ideologici”. Questa ideologia (altrui?) da evitare non è altro che la Costituzione vigente. E poi la parità completa economica non è essa stessa un’ideologia? 3) Sarà solo coincidenza? Ma i 25 milioni in più alle materne sommati ai 24,5 milioni in più per disabilità fanno 49,5 milioni e corrispondono ai 50 milioni in meno dell’emendamento Ilva Taranto “scomparso” in commissione Bilancio! A pensar male ....

 
26/11/2016 - La propaganda referendaria di Toccafondi (Giuseppe Crippa)

Gentile Onorevole, ci dica invece perché la riforma costituzionale non prevede il taglio dell’inciso “senza oneri per lo Stato” nel testo dell’articolo 33 della vigente costituzione? Non sa che se passasse questa riforma la costituzione non cambierà più per almeno una trentina d’anni?