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Bonus docenti 2017 / Prime polemiche, ma il sistema ha bisogno di tempo per "lavorare" a pieno regime (Miur ultime notizie, oggi 30 novembre 2016)

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Immagini di repertorio (LaPresse)  Immagini di repertorio (LaPresse)

BONUS DOCENTI 2017, PRIME POLEMICHE, MA IL SISTEMA HA BISOGNO DI TEMPO PER "LAVORARE" A PIENO REGIME (MIUR ULTIME NOTIZIE, OGGI 30 NOVEMBRE 2016) - Polemiche e proteste stanno caratterizzando l'introduzione del bonus docenti 2016, ma alcune delle difficoltà lamentate dai docenti possono essere aggirate. Partiamo, ad esempio, dalla procedura per ottenere l'identità digitale: a volte basta cambiare il browser per ottenere migliori risultati o in alternativa provare ad accedere ad orari non di punta. Altre critiche riguardano i contenuti del portale "Carta del docente", perché non ci sarebbero molti servizi e offerte, ma la piattaforma è disponibile per enti ed esercenti da poche ore, quindi bisognerà pazientare ancora un po' per veder migliorata l'offerta. Lo stesso discorso vale per le università che devono registrarsi ancora al servizio. L'inserimento di fornitori, associazioni ed enti non è automatico, ma compiuto - come ricorda OrizzonteScuola - da ciascun soggetto. Non è da escludere che alcune associazioni decidano di registrarsi nelle prossime settimane perché potrebbero avere in programma corsi di formazione a partire da gennaio o febbraio. In sostanza, si tratta di un sistema che ha bisogno ancora di qualche settimana per poter essere considerato "a pieno regime".

BONUS DOCENTI 2017, BENEFIT MIUR E REQUISITI (ULTIME NOTIZIE OGGI, 30 NOVEMBRE 2016): COME FUNZIONA LO SPID - Per poter generare i buoni spesa del bonus docenti 2017 gli insegnanti devono accedere alla piattaforma Carta del docente che il Miur ha attivato. Prima però è necessario un altro passaggio, quello cioè della creazione dell’identità digitale SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, presso uno dei gestori accreditati (http://www.spid.gov.it/richiedi-spid). Il ministero dell'Istruzione rende noto che l’acquisizione delle credenziali SPID si può fare in qualunque momento: non esiste quindi una scadenza per effettuare la richiesta delle credenziali. Si tratta di un codice unico che consentirà di accedere, con un'unica username e un’unica password, ad un numero considerevole e sempre crescente di servizi pubblici (http://www.spid.gov.it/servizi). Per richiedere e ottenere le credenziali SPID, per accedere successivamente alla piattaforma per utilizzare il bonus docenti 2017, è necessario avere un indirizzo e-mail; un numero di telefono, un documento di identità valido (uno tra: carta di identità, passaporto, patente, permesso di soggiorno), la tessera sanitaria con il codice fiscale. Poi i docenti dovranno registrarsi sul sito di uno tra InfoCert, Poste Italiane, Sielte o TIM: sono i quattro soggetti (detti Identity Provider) che offrono diverse modalità per richiedere e ottenere SPID.

BONUS DOCENTI 2017, BENEFIT MIUR E REQUISITI (ULTIME NOTIZIE OGGI, 30 NOVEMBRE 2016): I TWEET SARCASTICI DEGLI INSEGNANTI SUI 'SOLDI VIRTUALI' - Il bonus docenti 2017, partito oggi sulla piattaforma www.cartadeldocente.istruzione.it, sta suscitando anche ironia da parte degli insegnanti. I 500 euro sono assegnati virtualmente ai docenti di ruolo per essere spesi per aggiornamento professionale nell'anno scolastico 2016/17. Per utilizzare il bonus docenti 2017 gli insegnanti devono prima acquisire le credenziali sul portale SPID e poi generare dei buoni spesa sulla piattaforma Carta del docente. Un sistema questo che sta però lasciando perplessi alcuni docenti che denunciano alcune criticità riguardo la procedura dei benefit da parte del Miur. Ecco infatti alcuni tweet che si possono leggere sul social network: "I libri li compravo anche prima che inventaste il #bonusdocenti. Se dovessi fare la fame, andrò in biblioteca dove "vivevo" da universitaria; @ale_dibattista @fattoquotidiano #bonusdocenti Avete visto in che complicato modo assurdo si richiede ai docenti di far richiesta del bonus?; Soldi virtuali ai docenti: lo sapete che il denaro virtuale è il principio cardine del gioco d'azzardo? #bonusdocenti Il banco vince sempre; I docenti delle #paritarie nuovamente esclusi dal #bonusdocenti Professionalità calpestata! @fidaeNazionale @AGeSC_ @Agescnovara @tempi_it".

BONUS DOCENTI 2017, BENEFIT MIUR E REQUISITI (ULTIME NOTIZIE OGGI, 30 NOVEMBRE 2016): QUANDO POTRANNO ESSERE SPESI I 500 EURO - Gli insegnanti di ruolo potranno da oggi spendere il bonus docenti 2017 per il quale è stato reso operativo il sito www.cartadeldocente.istruzione.it. Come spiegato sul sito del Miur dal 30 novembre, giorno di apertura del sito ai docenti, sarà attivo un call center interamente dedicato all’utilizzo della Carta per supportare gli insegnanti. Il ministero dell'Istruzione specifica inoltre che i 500 euro del bonus docenti 2017 potranno essere spesi dagli insegnanti in qualunque momento, durante tutto il corso dell’anno scolastico. Si tratta di un nuovo sistema rispetto a quello dello scorso anno: consentirà ai docenti di avere uno strumento elettronico per effettuare e tenere sotto controllo i pagamenti e alle scuole di essere alleggerite dalla burocrazia e dalle procedure di rendicontazione. Il Miur fa inoltre sapere che "per gli enti ed esercenti l’applicazione web prevede una serie di link di approfondimento, domande frequenti e un help desk a supporto della procedura di registrazione".

BONUS DOCENTI 2017, BENEFIT MIUR E REQUISITI (ULTIME NOTIZIE OGGI, 30 NOVEMBRE 2016): PIATTAFORMA ATTIVA - E' operativa la piattaforma per il bonus docenti 2017: è online infatti il sito www.cartadeldocente.istruzione.it che consente agli insegnanti di ruolo di utilizzare online i 500 euro per l’aggiornamento professionale. Si tratta di un borsellino elettronico con il quale possono essere generati buoni di spesa per: l’acquisto di libri e di testi, anche in formato digitale; l’acquisto di pubblicazioni e di riviste utili all’aggiornamento professionale; l’acquisto di hardware e software; l’iscrizione a corsi per attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali, svolti da enti accreditati presso il Ministero dell’Istruzione; l’iscrizione a corsi di laurea, di laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico, inerenti al profilo professionale; l’acquisto di biglietti per rappresentazioni teatrali e cinematografiche; l’acquisto di biglietti di musei, mostre ed eventi culturali e spettacoli dal vivo; iniziative coerenti con le attività individuate nell’ambito del piano triennale dell’offerta formativa delle scuole e del Piano nazionale di formazione. Per accedere alla piattaforma per il bonus docenti 2017 gli insegnanti devono prima ottenere l’identità digitale SPID presso uno dei gestori accreditati (http://www.spid.gov.it/richiedi-spid).

BONUS DOCENTI 2017, BENEFIT MIUR E REQUISITI (ULTIME NOTIZIE OGGI, 30 NOVEMBRE 2016): I MUSEI, "NON NE SAPPIAMO NULLA" - E' già polemica sul bonus docenti 2017, i 500 euro erogati dal Miur per l'aggiornamento professionale degli insegnanti di ruolo. Secondo quanto riportato da Il Fatto Quotidiano, a poche ore dall'entrata in vigore del sito www.cartadeldocente.istruzione.it sarebbero pochi i musei a conoscenza del bonus docenti 2017. “Non ne sappiamo nulla” sarebbe infatti la risposta data dal “Santa Giulia” di Brescia, dal “Mambo” di Bologna, dal Museo della cappella “San Severo” di Napoli e anche dai Musei Vaticani. La richiesta da parte di un docente è stata quella di poter creare un buono acquisto per fare la visita. Già dallo scorso 27 novembre gli esercenti, gli enti e i musei potevano iniziare ad accreditarsi alla piattaforma che permetterà ai docenti di creare appunto i buoni spesa. Mentre prima, per utilizzare i 500 euro, i docenti che visitavano una mostra dovevano farsi rilasciare una ricevuta fiscale da presentare poi alla scuola, con il bonus docenti 2017 gli insegnanti devono ottenere l’identità digitale SPID e collegarsi alla piattaforma Carta del Docente per creare un buono scegliendo per esempio un museo.

BONUS DOCENTI 2017, BENEFIT MIUR E REQUISITI (ULTIME NOTIZIE OGGI, 30 NOVEMBRE 2016): LA RISPOSTA DEL MIUR - Gli enti per i quali poter utilizzare il bonus docenti 2017 saranno secondo il Miur scuole, università e accademie che saranno accreditate direttamente dal ministero. Per quanto riguarda invece i musei e i cinema sarà utilizzata la banca dati del ministero dei Beni e delle attività culturali oltre alla lista delle strutture presenti su www.18App.italia.it, la piattaforma usata dai 18enni per spendere il bonus di 500 euro. Sembra però che molti musei non siano a conoscenza del bonus docenti 2017. Su questo il Miur, si legge sempre su Il Fatto Quotidiano, risponde: “L’applicazione web carta del docente è una novità assoluta ed è in partenza nelle prossime ore. C’è un primo step di apertura della piattaforma dedicato ad enti ed esercenti per far partire gli accreditamenti. Per quanto riguarda i musei, 228 sono già inseriti in piattaforma, a questi si aggiungono 23 aree archeologiche. Tutti gli altri potranno accreditarsi attraverso il sistema di registrazione successivamente. Nello specifico esiste poi un decreto che prevede l’ingresso gratuito dei docenti nei musei statali”.



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