BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCUOLA/ Non basta la laurea o il diploma per lavorare, ora lo dice anche l'Ue

Pubblicazione:

LaPresse  LaPresse

Molti e complessi i problemi su questa questione. Uno su tutti: non ha senso innalzare il tasso di diplomi terziari in un mercato del lavoro che non è pronto ad accogliere i laureati perché tra le varie ragioni, come spesso ha sottolineato anche Confindustria, c'è un mismatch tra competenze dei laureati e competenze richieste dal mercato del lavoro e, ancora prima, il nostro sistema in sé spesso non richiede competenze specialistiche. E a questo si ricollega proprio un ultimo punto all'attenzione della Commissione Europea: "L'ingresso nel mondo del lavoro è difficile, anche per le persone altamente qualificate, e dà luogo al fenomeno della 'fuga dei cervelli'". La possibilità di fare delle esperienze all'estero non è di per sé una cosa negativa, non è anzi forse nel nostro Dna di popolo di navigatori questa mobilità? Al di là degli scherzi, il problema vero è che quando si esce dai confini nazionali di frequente non è una scelta ma è l'unica possibilità rispetto al non trovare alcun lavoro adatto alle proprie qualifiche e, in secondo luogo, vi è poi la difficoltà o l'impossibilità di tornare una volta che si è deciso di spostarsi.

Una relazione, dunque, nel complesso positiva per il nostro paese ma che ancora di più chiede alla ricerca sull'istruzione di trovare soluzioni mirate a problemi complessi e dalle molte facce.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.