BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCUOLA/ Probat, così il latino torna ad essere attrattivo

Pubblicazione:

LaPresse  LaPresse

Il secondo è che la certificazione sia riconosciuta anche in termini di spendibilità, sia cioè traducibile in crediti proporzionalmente ai livelli raggiunti, sui "mercati" dei saperi.

E' infatti indispensabile che lo studente che affronta il latino per un solo biennio possa veder riconosciuta questa sua fatica: il livello non deve costituire una discriminante, ma un'opportunità di dimostrazione dell' acquisizione di un  sapere che, come tutti i saperi, si possiede per gradi (e mai completamente…). 

In altre parole, non occorre essere latinisti per conseguire la certificazione. 

Credo che Probat, con la costruzione del livello A1, sia riuscita in questo intento, al quale comunque ci chiama, in quanto docenti, l'accertamento delle competenze di base caratterizzanti l'asse dei linguaggi previsto al termine dell'obbligo d'istruzione secondo il D.M. 139/2007. 

Per quanto concerne la spendibilità della certificazione, rientrano in gioco quegli attori cui facevo riferimento in apertura del mio intervento.

Il riconoscimento può infatti avvenire a più livelli: come credito formativo all'interno della singola istituzione scolastica, come esonero dall'esame scritto di latino nelle università dove è previsto il test d'ingresso, come credito universitario spendibile ben oltre i corsi di discipline classiche o linguistiche, ed infine nel mondo del lavoro, se la certificazione di latino è riconosciuta all'interno del curriculum personale. Ecco dove i giocatori estranei alla scuola, scesi in campo per difendere la presenza del latino con i loro interventi pubblici,  possono adesso diventare efficaci. La partita per il latino non è chiusa, anzi, richiama energie e forze rinnovate a più livelli.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.  


COMMENTI
06/12/2016 - Probat (Stefano Di Brazzano)

Non sarà certo un nuovo pezzo di carta (che tra l'altro significa nuovo lavoro a titolo gratuito per i docenti) a rilanciare la lingua latina, e men che mai l'abbraccio mortale con l'università, istituzione da cui la scuola, se vuole sopravvivere, dovrebbe tenersi a debita distanza. All'università le lingue antiche si studiano come fossero cadaveri da sezionare, e purtroppo ciò accade anche in molte scuole. Ma dei cadaveri - a parte qualche necrofilo patologico - non si è mai innamorato nessuno, da che mondo è mondo la gente s'innamora delle persone vive.