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Date concorso scuola 2016/ Calendario prove scritte su Gazzetta Ufficiale: docenti anziani discriminati? Bando elenchi Usr (Miur news oggi 14 aprile)

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Concorso scuola (Infophoto)  Concorso scuola (Infophoto)

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DATE CONCORSO SCUOLA DOCENTI 2016, BANDO SU GAZZETTA UFFICIALE PER PROVE SCRITTE (MIUR NEWS ONLINE OGGI 14 APRILE): INSEGNANTI DISCRIMINATI PER ETÀ? - Spunta un’altra polemica sul concorso scuola docenti 2016 che dopo la pubblicazione del calendario per le prove scritte ancora non trova pace tra ricorsi e caos compensi. Sul sito di TuttoScuola.com viene riportata la lettera di un docente impegnato nel concorso che avrà inizio il 28 aprile che solleva un punto finora non trattato, ma se confermato resterebbe un fatto abbastanza grave. «Consultando gli elenchi Usr per le prove scritte, si nota che i candidati sono stati assegnati alle varie aule secondo un bizzarro quando scandaloso criterio basato sulla data di nascita, Si va contro così al sacrosanto anonimato dei candidati fino a correzione avvenuta delle prove, poiché tale criterio fa invece sì che ci siano gruppi di candidati riconoscibili come “giovani”, “maturi” ed “anziani”», nota il professore. Non ci sono scritti criteri del genere sulle norme e regole degli Usr regionali ma secondo quel docente la scelta non è casuale ed è invece riconducibile alla volontà più volte espressa dal ministro Giannini e dallo stesso premier Renzi. Al Miur è attesa la replica su questa accusa comunque grave: chi avrà ragione?

DATE CONCORSO SCUOLA DOCENTI 2016, BANDO SU GAZZETTA UFFICIALE PER PROVE SCRITTE (MIUR NEWS ONLINE OGGI 14 APRILE): QUANDO LE PROVE ORALI? - Mentre i docenti si interrogano su concorso scuola 2016 e i relativi problemi legati ai compensi per i commissari e ai vari ricorsi degli insegnanti non abilitati, spunta l’ovvia domanda successiva alle prove scritte: quando ci saranno gli orali per questo nuovo e atteso concorso a cattedra? Alla domanda pervenuta da vari docenti presso portali come Orizzonte Scuola e Tecnica della Scuola, la questione relativa alle prove orali risulta essere ancora troppo legata ai risultati degli scritti per poter avere risposte definitive: tutto dipende infatti dall’andamento della prova scritta, che si conosce ovviamente a priori. «Posto che l’obiettivo è quello di assicurare a tutte le classi di concorso, in tutte le regioni, i ruoli da settembre 2016, potrà capitare che alcune commissioni faranno in tempo e altre no, questo è il problema», rivela il portale di Orizzonte scuola, specializzato sul settore del concorso a cattedra che tante polemiche sta suscitando.

DATE CONCORSO SCUOLA DOCENTI 2016, BANDO SU GAZZETTA UFFICIALE PER PROVE SCRITTE (MIUR NEWS ONLINE OGGI 14 APRILE): RENZI E LA SOLUZIONE COMPENSI IN UN EMENDAMENTO - Spunta una possibile novità per il concorso scuola docenti 2016 e per i commissari che dovranno giudicare le prove scritte ed orali, pubblicate due giorni fa sugli elenchi Usr e in Gazzetta Ufficiale. Il bando del caos, come in tanti lo chiamano in questi mesi, ha ottenuto una importante e ulteriore presa di posizione da parte del Governo: come riporta Italia Oggi, ci sarebbe oggi la discussione in Senato dell’emendamento con una serie di modifiche al DDL di conversione in legge del decreto su Scuola e Università. La firma del governo con la relatrice Puglisi dovrebbe dunque inserire ulteriori tre milioni di euro che andrebbero a coprire l’emergenza dei compensi per le commissioni giudicanti, di cui due sono il frutto dei diritti di segreteria versati dai candidati stessi. 

DATE CONCORSO SCUOLA DOCENTI 2016, BANDO SU GAZZETTA UFFICIALE PER PROVE SCRITTE (MIUR NEWS ONLINE OGGI 14 APRILE): RIVOLTA DEI PRESIDI SICILIANI - Sono i presidi la categoria più scatenata per questo concorso scuola docenti 2016: dopo la pubblicazione delle date e del calendario prove scritte, la querelle sui compensi ai commissari che dovranno giudicare gli esami non si placa. «I presidi siciliani non sono in vendita», parte dal sud la protesta e in appena due giorni 130 dirigenti scolastici dell’Isola aderiscono alla protesta lanciata dal presidente Giampiero Finocchiaro. Su Facebook circola un documento sulla pagine “DS not for sale” (Dirigenti scolastici non sono in vendita) in cui si spiegano i motivi della protesta per cui molti presidi non si sono candidati come commissari per questa tornata di concorso scuola a cattedra per i nuovi docenti. «È una presa di posizione perché quando si parla ci si riferisce sempre ai docenti, alunni e genitori. Ma quasi mai ai presisi e al personale Ata che sono letteralmente dimenticati da tutti. Che non si pensi però di poterci poi utilizzare in maniera così umiliante al momento del concorso». Il problema è sempre quello dei compensi: 750 euro lordi per un impegno di 1250 ore, 60 centesimi per ogni ora di impiego. «Apprezziamo molto che il governo abbia voluto voltare pagina sulla scuola, puntando dei requisiti per presiedere una commissione che sono molto selettivi alla ricerca della professionalità migliore. Ma perché poi è legittimo dimenticarsi dei presidi?» tuona ancora Finocchiaro.

DATE CONCORSO SCUOLA DOCENTI 2016, BANDO SU GAZZETTA UFFICIALE PER PROVE SCRITTE (MIUR NEWS ONLINE OGGI 14 APRILE): LA DENUNCIA DEI PRESIDI - A due giorni dalla pubblicazione avvenuta per il calendario prove scritte del concorso scuola docenti 2016, scatta la protesta anche dei presidi, attraverso la loro lega nazionale; rigettano le varie criticità sulla formazione delle commissioni, ancor prima delle problematicità sul calendario con le possibili aggiunte dei docenti che hanno fatto ricorso. Interviene dunque l’Anp (Associazione Nazionale Presidi) sulla formazione e mancanza dei commissari in diverse regioni italiane, i cui Uffici Scolastici Regionali hanno riaperto i termini per la presentazione delle domande ed hanno esteso al personale ATA la partecipazione in qualità di segretari delle commissioni giudicatrici. Ecco dunque uno stralcio della lettera pubblicata sul portale di Orizzonte Scuola, del sindacato dirigenti scolastici che ha inviato al Miur: «la questione è nota: l’esiguità dei compensi di Presidenti e Commissari ha scoraggiato le richieste di nomina da parte dei dirigenti delle scuola e dei docenti». L’Anp chiede dunque un incontro al Ministero per poter discutere della problematica: la questione non si chiude dunque qui. 

DATE CONCORSO SCUOLA DOCENTI 2016, BANDO SU GAZZETTA UFFICIALE: CHI VIGILERA' ALLE PROVE SCRITTE (MIUR NEWS ONLINE OGGI 14 APRILE) - A due settimane dall'inizio delle prove scritte del concorso scuola 2016, il ministero dell'Istruzione fa sapere come si svolgerà la vigilanza durante il loro svolgimento. Come riporta OrizzonteScuola il Miur chiarisce che ci sarà la commissione giudicatrie e/o il comitato di vigilanza e che "nel caso in cui la prova scritta si tenga in più sedi scolastiche per l'elevato numero di candidati, per ogni sede dovrà essere costituito un apposito comitato di vigilanza". A presiedere il comitato di vigilanza, durante lo svolgimento del concorso scuola 2016, sarà il dirigente scolastico della sede della prova (o un collaboratore designato). Dovranno poi esserci almeno due persone addette ai compiti di sorveglianza e nominate dal dirigente. Ma questo punto non è ancora chiaro, come sottolinea il portale di riferimento per gli insegnanti: il Miur infatti non ha specificato se questi due addetti dovranno essere docenti o personale Ata. In ogni aula sarà presente anche un responsabile tecnico nominato dall'Ufficio scolastico regionale.



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COMMENTI
14/04/2016 - Sorveglianza al concorso (Franco Labella)

Il MIUR ha ben chiaro (perchè è già successo con gli ultimi concorsi a cattedra e nulla è innovato riguardo agli obblighi di lavori dei docenti) che la sorveglianza ai concorsi è un compito che non può essere assegnato al personale docente visto che non rientra fra i suoi compiti obbligatori. Si può solo sperare in una disponibilità su base volontaria e retribuita. Ma la domanda è: se ai colleghi commissari hanno previsto di dare cifre offensive, ai docenti che accettano di svolgere funzioni di sorveglianza cosa prometteranno? Un panettone a Natale? Siamo alle solite e nulla cambia.... a parte le chiacchiere propagandistiche. Questa fa il paio con i 100 milioni della L.107 per l'alternanza. Sembra una ricca cifra ma poi si fa una divisione semplice e si scopre che magari sono 10 euro a studente. Ogni ulteriore commento è superfluo.