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ESAME DI MATURITA'/ La tesina? Studenti, parlate di voi stessi

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1. La prima ragione riguarda la scelta. L'argomento della tesina deve essere legato a quello che si è fatto nella programmazione scolastica, anche se non necessariamente; è il fattore decisivo, che fa alzare di valore il lavoro presentato o viceversa lo fa precipitare nella mediocrità. Si tratta di scegliere sia qualcosa che interessa sia qualcosa che permetta allo studente di mettere in gioco la sua umanità. La tesina di uno studente o studentessa matura è quella in cui uno parla di sé. Scegliere di parlare di sé e di farlo attraverso un argomento scolastico è il primo segno di maturità. 

2. La seconda ragione riguarda il lavoro che sulla tesina è stato fatto, sia di approfondimento critico sia di identificazione dei nessi con diverse discipline (diverse e non tutte! Perché tutte sarebbe una inutile forzatura). Questo lavoro è estremamente importante, decisivo per cogliere la maturità di uno studente o una studentessa. Infatti è maturità quella di chi sa far emergere i nessi che costituiscono la cultura, la razionalità di cui è costituito il reale. Per questo, nel tempo che rimane uno dei lavori più significativi che può fare uno studente o una studentessa è quello di mettersi alla ricerca dei nessi che l'argomento scelto ha con diverse discipline, così che presentarsi all'esame sia la possibilità di documentare la ragionevolezza dell'argomento presentato. E' decisivo che attraverso questo lavoro della tesina uno studente o una studentessa metta alla prova le capacità sintetiche acquisite. Il lavoro della tesina è un banco di prova unico! 

Come si capisce la tesina è un'occasione di personalizzazione di cinque anni di scuola superiore, una occasione molto interessante e da vivere con passione, giocando la propria umanità. Una grande occasione sperando — non da ultimo — che vi siano commissari di maturità capaci di valorizzarla. 

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