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ESAME DI MATURITA'/ La tesina? Studenti, parlate di voi stessi

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ESAME DI MATURITA' 2016. Manca un mese agli esami di stato e il lavoro di preparazione ad affrontarlo è già un indizio della maturità che ogni studente o studentessa ha acquisito. In questo mese di particolare importanza è il lavoro di preparazione di quella che ormai tutti chiamano "tesina" di maturità e con la quale ogni ragazzo o ragazza inizierà la fase del colloquio. È' questo un momento che il candidato o candidata può impostare in modo libero, una possibilità per documentare la sua capacità critica e creativa. E' diventata ormai una prassi consolidata la presentazione della tesina all'esame di stato, anche se il regolamento non dice proprio questo, ma ciò che si è sviluppato in questi anni ha imposto la tesina come contenuto di apertura. 

Cosa dice il regolamento dell'esame di stato? Che il colloquio "ha inizio con un argomento o con la presentazione di esperienze di ricerca e di progetto, anche in forma multimediale, scelti dal candidato. Rientra tra le esperienze di ricerca e di progetto la presentazione da parte dei candidati di lavori preparati, durante l'anno scolastico, anche con l'ausilio degli insegnanti della classe. Negli indirizzi musicali dei licei pedagogici lo studente può iniziare il colloquio mediante l'esecuzione di un brano sul proprio strumento musicale. Analogamente, negli indirizzi sperimentali coreutici, il candidato può introdurre il colloquio mediante una breve performance coreutica. Preponderante rilievo deve essere riservato alla prosecuzione del colloquio, che, in conformità dell'articolo 1, capoverso articolo 3-comma 4, della legge 11 gennaio 2007, n. 1, deve vertere su argomenti di interesse multidisciplinare proposti al candidato e con riferimento costante e rigoroso ai programmi e al lavoro didattico realizzato nella classe durante l'ultimo anno di corso. Gli argomenti possono essere introdotti mediante la proposta di un testo, di un documento, di un progetto o di altra questione di cui il candidato individua le componenti culturali, discutendole. E' d'obbligo, inoltre, provvedere alla discussione degli elaborati relativi alle prove scritte".

Così viene regolato il colloquio, e uno studente potrebbe anche iniziarlo con un argomento che sceglie lui perché gli interessa o lo sa spiegare bene. Ma nessuno oggi farebbe così, tutti presentano una tesina, iniziano il colloquio discutendo la tesina che hanno preparato. E va bene così, va benissimo! La mia convinzione è che basterebbe la discussione della tesina ad un colloquio, perché si capisce che maturità un ragazzo o una ragazza ha raggiunto dal tipo di tesina che propone e dal come la propone. 

La tesina di maturità è importante per due ragioni che dovrebbero essere considerate in sede di valutazione. 



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