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SCUOLA/ Rapporto Iea-Eces: serve un curriculum prima dei 3 anni. Sarà vero?

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Pisa continua a registrare, anche nei paesi Ocse, la persistenza di uno zoccolo duro costituito da quindicenni a basso livello di alfabetizzazione, nonostante gli investimenti economici e le riflessioni dei pedagogisti. Nei paesi in via di sviluppo destinatari di forti investimenti internazionali l'accesso formale alla scuola di base sembra ormai quasi universale, ma anche l'analfabetismo persistente, magari dopo anni ed anni di scuola, non scherza.

Le convenienze per l'istruzione non sono sempre poi così scontate. In Educational and international developmentdi Clive Harber (Oxford ed.), un manuale di comparatistica del campo scolastico, si analizza in proposito la situazione di diversi paesi. Particolarmente interessanti le ricerche sulla Cina rurale, nella quale anche il tasso di accesso rimane basso. Mentre il governo dà grande importanza all'istruzione, dalle popolazioni delle aree rurali la scuola viene vissuta come una perdita di tempo e di risorse. Un po' perché quella che viene loro assicurata tende ad essere di basso livello e perciò frustrante per ragioni non solo di investimenti economici, ma anche perché, secondo gli adulti, i giovani, non avendo un ambiente in cui effettivamente mettere a frutto quanto appreso, si limitano a diventare pigri ed incapaci, disprezzando e non conoscendo il lavoro dei padri, pur non essendo in grado di assicurarsene un altro o di crearlo. 

Il peso che i popoli ed i singoli danno all'istruzione è storicamente determinato e pensare che una sua sottovalutazione sia un tratto esclusivo della povertà economica e culturale forse non coglie la complessità del problema. Non dobbiamo dimenticare — e se studiassimo la storia lo sapremmo — che i nobili dell'ancien régime consideravano con indifferenza e disprezzo l'istruzione perché non era loro necessaria per mantenere il loro ruolo di classe dirigente. L'istruzione era un must della borghesia, che solo attraverso il fare qualificato poteva (e poté) farsi strada. 

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