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ESAME DI STATO TERZA MEDIA/ Prova Invalsi, "suggerimenti" a studenti e famiglie

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Una diversa fonte di preoccupazione per studenti e famiglie è il peso della prova nazionale sul voto d'esame. La prova nazionale (italiano e matematica insieme) pesa per un settimo sul voto finale, cioè per il 14,2%, inoltre la griglia di attribuzione del voto è strutturata in modo tale che è impossibile essere bocciati anche se si prende il voto minimo (4) alla prova nazionale, purché si sia presa la sufficienza nelle altre prove. 

Immaginiamo per assurdo che uno studente quel giorno sia così agitato e in difficoltà da non riuscire a rispondere a nessuna delle domande delle due prove e che quindi prenda 4 nella prova nazionale; se le altre prove sono sufficienti e visto che è stato ammesso all'esame almeno con il 6, avremo sei prove (cinque prove più il voto di ammissione) con il voto 6 e la prova nazionale con il voto minimo (4) per un totale di 40, che diviso sette (numero di prove sostenute) dà 5,71. In questo caso il voto finale d'esame dello studente sarà 6. Dall'altro versante uno studente molto bravo potrebbe non riuscire a prendere 10 come voto finale se non prendesse almeno 7 nella prova nazionale, ma in questo caso ci si dovrebbe interrogare se questo studente è davvero uno studente da 10 se in una prova di comprensione del testo e di matematica non riesce a prendere almeno 7 come voto complessivo. 

Infine un'ultima riflessione. Perché la prova nazionale all'interno dell'esame di stato? Diverse sono le opinioni e le critiche a questo proposito. L'informazione che una prova standardizzata fornisce al sistema scolastico potrebbe anche essere acquisita se la prova fosse al di fuori dell'esame di stato, così come succede per le altre prove Invalsi. Tuttavia non bisogna nascondersi dietro false ipocrisie. Nel 2008, quando la prova nazionale Invalsi è stata introdotta, inserirla nell'esame di stato è stata una maniera per renderla obbligatoria. Ritengo che sia un diritto degli studenti prima di tutto e delle loro famiglie conoscere il proprio livello di preparazione su alcune competenze di base, riconosciute a livello internazionale, come la comprensione di un testo e le competenze matematiche descritte nelle Indicazioni nazionali. Se la prova nazionale fosse fuori dall'esame di stato, siamo sicuri che questo sarebbe un diritto garantito a tutti?

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A questo link è possibile trovare la Prova Nazionale di italiano e matematica del 2015 https://invalsi-areaprove.cineca.it/index.php?form=precedenti_strumenti 

A questo link si trova la griglia di attribuzione del voto della Prova Nazionale del 2015 https://invalsi-areaprove.cineca.it/docs/attach/Attribuzione_Voto_PN2015.pdf 

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