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TRACCIA SVOLTA MATURITA' 2016/ Piero Zannini e il confine (Tipologia D, tema di ordine generale) di Luca Brambilla (Esami di Stato)

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Trincee della prima guerra mondiale (Foto dal web)  Trincee della prima guerra mondiale (Foto dal web)

TRACCIA SVOLTA MATURITÀ 2016: TEMA TIPOLOGIA D DI ORDINE GENERALE "IL CONFINE" (ESAMI DI STATO) - Non c'è dubbio che da diverso tempo a questa parte la questione dei confini, legata soprattutto ai flussi migratori che si stanno riversando in Europa, sia il tema più scottante e quello su cui è necessario prendere una posizione per ridare slancio a una fase di incertezza assoluta in cui ci troviamo da troppo tempo.

Piero Zannini nel libro "Significati del confine – I limiti naturali, storici, mentali" ricorda che "Il confine…è anche un modo per stabilire in via pacifica il diritto di proprietà di ognuno in un territorio conteso". Colpisce il termine "pace", perché anche etimologicamente è legato alla parola confine, infatti deriva dalla parola latina "pax" che indicava qualcosa di molto concreto: il palo che delimitava il territorio di una proprietà dall'altra. Ciò a confermare quanto accennato prima: la chiarezza dei confini è un elemento di aiuto e serve per avere migliori relazioni.

TRACCIA SVOLTA MATURITÀ 2016: TEMA TIPOLOGIA D DI ORDINE GENERALE "IL CONFINE" (ESAMI DI STATO) -  Proprio il termine relazione è imprescindibilmente legato a quello di confine e ritengo che si spieghino in maniera chiara con una semplice metafora: noi tutti nasciamo da una relazione tra i nostri genitori e il primo "confine" che varchiamo nella vita, e forse il più importante, è quello del ventre materno. Proprio in questo fatto sta la chiave, ontologica direi, per comprendere la relazione che dobbiamo avere con il confine. Infatti anche se varchiamo il confine del ventre materno e quindi, anche fisicamente, "usciamo", proprio in quell'atto noi iniziamo ad esistere perché abbiamo un nostro confine, ben determinato.

Ecco allora che uscire dal confine originario ci rende più noi stessi.

TRACCIA SVOLTA MATURITÀ 2016: TEMA TIPOLOGIA D DI ORDINE GENERALE "IL CONFINE" (ESAMI DI STATO) - Allo stesso tempo però sarà il rapporto con la nostra terra di provenienza, nel nostro esempio la madre, che ci permetterà di crescere e diventare adulti. E' solo così che cade quell'odioso dualismo che spesso ci viene propinato dai media per cui il confine è terreno di scontro. Anzi! Può essere il luogo dell'incontro tra due soggetti coscienti dei propri limiti che si mettono in relazione allargando la propria coscienza e apprendendo ognuno dall'altro e crescendo così insieme.

Il limite, il confine è per ognuno una possibilità di crescere, e dunque di andare oltre a quel che già sa per rimettersi in discussione; ed è evidente, ripercorrendo la storia dell'uomo, che non c'è limite che egli non voglia superare.

Lo stesso Zannini ricorda del desiderio insopprimibile di Ulisse di superare le colonne d'Ercole per andare oltre a ciò che era già noto; ma questo desiderio lo ritroviamo anche in molti altri personaggi storici, come Cristoforo Colombo, che decide di partire non avendo ben chiara la destinazione e soprattutto i mezzi per raggiungerla; fino ad arrivare ai tempi moderni con lo sbarco sulla luna.

Se dunque non c'è confine che l'uomo non abbia il desiderio di superare, si impone la questione del metodo affinché il tentativo di conquista della frontiera non finisca in un tragedia, come quella di Ulisse. 



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