BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCUOLA/ Morgano (Fism): 0-6 anni, i bambini "chiedono" un pluralismo vero

Pubblicazione:

LaPresse  LaPresse

Evito i discorsi retorici di rito e cito un fatto molto importante accaduto da poco, il 7 luglio. Il Parlamento europeo ha approvato a larghissima maggioranza l'adozione della Convenzione Onu per i disabili: è la prima volta che un'istituzione europea adotta una Convenzione Onu. L'adozione comporta l'obbligo di assunzione degli impegni ivi contenuti da parte di tutti gli Stati Ue. Questo li "costringerà" ad un di più di attenzione ai disabili. In questo campo l'esperienza italiana è davvero avanzata. In tante nazioni europee esistono ed operano tutt'ora le classi speciali, che in Italia sono state da parecchi anni abolite. Ma sappiamo che è necessario disporre di insegnanti di sostegno qualificati... Anche su questo aspetto il sostegno alle scuole paritarie da parte dello Stato è nettamente inferiore a quello messo in campo per le scuole statali, nonostante l'inserimento scolastico di alunni disabili sia un loro diritto soggettivo. Ritengo che questa decisone possa contribuire ad invertire la rotta per una convinta scelta di civiltà.

Un'ultima domanda. Come fa a conciliare questa sua responsabilità nei confronti della scuola con tanti esponenti del suo partito che certo la pensano diversamente?
In realtà non sono solo ma in buona compagnia. Mi limito a ricordare che il primo esponente del Partito democratico che definisce incompiuta, e quindi da completare, la legge 62/2000, proprio perché non adeguata a livello di sostegno finanziario alle scuole paritarie, è colui che l'ha proposta e l'ha portata all'approvazione, ovvero l'ex ministro dell'Istruzione Luigi Berlinguer.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.