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SCUOLA/ Prof, sei bravo a insegnare? Scordati il bonus merito

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La testimonianza è significativa e dice come l'educazione sia stata completamente espulsa dalla scuola statale italiana. La logica amministrativa prevalente ha oramai trasformato l'istruzione in una scuola di carta che premia solo coloro che usano il "didattichese" ministeriale. Ora con la prima attribuzione del merito il rischio che tutta quella parte dei docenti che quotidianamente si impegnano a far sì che i loro studenti diventino uomini e donne consapevoli, istruiti e capaci di saper usare le conoscenze acquisite, si sentano poco valorizzate e tirino i remi in barca. Una catastrofe da evitare.



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COMMENTI
03/07/2016 - Didattica sottomessa e maquillage sparagnino (Vincenzo Pascuzzi)

DIDATTICA SOTTOMESSA: «La logica amministrativa prevalente ha oramai trasformato l'istruzione in una scuola di carta che premia solo coloro che usano il "didattichese" ministeriale». Concordo e ho espresso la stessa sintesi con altri termini: “didattica scavalcata e sottomessa dalla buro-gerarchia”, o “preside (e suo staff) protagonista”, o ancora “scuola verticalizzata”. Vedere il commento del 6.3.2016 “E i veri protagonisti della scuola?” su questa stessa sezione del sito. MAQUILLAGE SPARAGNINO. A giorni compirà un anno la legge n. 107/2015 e Davide Faraone - sottosegretario “sempre in missione” in Sicilia – ha anticipato un indimostrato bilancio positivo anche se migliorabile (?!). La pasionaria Simona Malpezzi, cercando di replicare - alla bell’e meglio - ai numerosi docenti che rifiutano il bonus, si domanda retoricamente: “Perché rifiutate il bonus insegnanti?” Le risposte si trovano in rete nei numerosi documenti di docenti, gruppi di docenti e anche interi Collegi docenti. Si può solo aggiungere e sottolineare che nei dizionari per la voce “premio” si trova la descrizione: “ricompensa attribuita per valore o merito fuori dall’ordinario” ed è proprio l’ordinario che NON è ricompensato come dovrebbe. Il pasticciato bonus ministeriale è una sorta di maquillage sparagnino, un camuffamento della realtà, un tentativo di rimediare, con una spolveratina di zucchero a velo, un pandoro mal riuscito e con ingredienti scadenti.

 
03/07/2016 - L'aria che tira... (Franco Labella)

Attento Renzi, butta male. E pensare che fino a qualche settimana fa (cfr. anche gli archivi del Sussidiario) eravamo in pochi a sostenere e scrivere che il bonus merito era una boiata pazzesca. Ora le voci critiche sono in aumento. Per i critici dell'ultima e della prima ora c'è una possibilità, nonostante Brexit, un bel referendum abrogativo della L. 107. Nell'immediato a ottobre un altro referendum, questo costituzionale e non abrgativo, un bel NO e l'aura del fiorentino si dissolve in uno con le boiate legislative che ha prodotto. Ci sarebbe anche un bel vantaggio ulteriore: non ci sarebbe manco bisogno di scendere dal carro del vincitore. E Flajano aveva proprio ragione su tutto...