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SCUOLA/ Voti, via i numeri tornano le lettere: manovre di retroguardia

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Si dice: le lettere suggeriscono la descrizione di un processo, i voti rappresentano una situazione statica. Può darsi che le lettere abbiano questo potere taumaturgico. Ma anche i voti accompagnati da appropriati giudizi possono svolgere la stessa funzione nonché — ovviamente — i tanto vituperati giudizi annegati, a suo tempo, nell'incomprensione generale.
Vien da pensare che dietro le lettere ci sia una manina ideologica che non ha digerito il ritorno al voto. Per fortuna la sostanza della scuola e la sua qualità non dipendono da queste piccole rivincite di retroguardia. Forse sarebbe più prudente lasciar perdere.



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COMMENTI
06/07/2016 - Indietro tutta (daniele spinelli)

Premesso che le riforme in Italia sono riforme lessicali. Premesso che la scuola italiana sta in piedi solo grazie a un corposo nugolo di dirigenti e docenti che non si sono ancora totalmente stancati di fare il proprio mestiere. Avanti, torniamo alle lettere e non facciamo l'unica riforma che avrebbe un senso forte sul tema della valutazione: togliere il valore legale ai titoli di studio.

 
06/07/2016 - La fiducia del prof. Chiosso (Franco Labella)

E' di tutta evidenza che il prof. Chiosso crede molto nel potere persuasivo delle parole e dei ragionamenti. Magari si aspetta pure che qualcuno (decisore politico? eminenza grigia di Viale Trastevere?) in un sussulto di ragionevolezza accolga il suo invito finale e abbandoni la proposta dopo averla spacciata per fondamentale adeguamento alle best practices dei "migliori" Paesi. Chi nella scuola ci lavora e pure prima del 1977 queste baggianate le vede solo come il sintomo dell'eterno provincialismo e del formalismo nominalistico. E monta la rabbia, non la rassegnazione. No, proprio la rabbia. Del resto la c.d. Buona scuola questo è,cambiamenti nominalistici, pura propaganda per operazioni come quella sul c.d. bonus merito di cui pure il prof. Chiosso si è occupato di recente proprio qui sul Sussidiario. Insomma Chiosso ha fiducia, io e tanti altri proprio no.