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ASSEGNAZIONE PROVVISORIA / News mobilità docenti e trasferimenti scuola primaria: come inserire le preferenze (Oggi 3 agosto 2016)

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Immagini di repertorio (LaPresse)  Immagini di repertorio (LaPresse)

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ASSEGNAZIONE PROVVISORIA, NEWS MOBILITÀ DOCENTI E TRASFERIMENTI SCUOLA PRIMARIA (OGGI, 3 AGOSTO 2016): COME INSERIRE LE PREFERENZE - In vista delle domande per l'assegnazione provvisoria da parte dei docenti che vogliono restare nella propria regione dopo la pubblicazione dei trasferimenti della scuola primaria e dell'infanzia, OrizzonteScuola chiarisce come inserire le preferenze. Su Istanze online deve essere inserito, per ciascuna preferenza (scuola, comune, distretto, provincia), il relativo codice relativo al posto di scuola richiesto. E' necessario fare attenzione all’eventuale fruizione delle precedenze di cui all’art 8 del CCNI: un passaggio importante per evitare errori e affinché la precedenza sia valida. Si ricorda poi che "la mancata indicazione del comune di ricongiungimento preclude la possibilità di accoglimento da parte dell’ufficio delle eventuali preferenze relative ad altri comuni, o altre classi di concorso o posti di grado diverso, ma non comporta l’annullamento dell’intera domanda di assegnazione provvisoria" (clicca qui per leggere tutto).

ASSEGNAZIONE PROVVISORIA, NEWS MOBILITÀ DOCENTI E TRASFERIMENTI SCUOLA PRIMARIA (OGGI, 3 AGOSTO 2016): LA DENUNCIA DEL COORDINAMENTO DOCENTI GAE - No a "sotterfugi" dei neo assunti dopo i trasferimenti della scuola primaria e dell'infanzia per evitare spostamenti fuori regione attraverso l'assegnazione provvisoria. E' quanto denuncia il Coordinamento nazionale dei docenti GaE (graduatorie ad esaurimento, ndr) secondo quanto si legge su OrizzonteScuola. Il Coordinamento esprime così il proprio parere sulle prime richieste dei docenti dopo gli esiti della mobilità: "I neoassunti hanno partecipato volontariamente a un piano assunzionale su base nazionale, ora chiedono, attraverso le sigle sindacali e rappresentanti politici locali, modifiche alla legge, sotterfugi e soluzioni varie per evitare il trasferimento fuori regione. (...) Sarà ritenuta illegittima qualsiasi azione volta a garantire i neaossunti danneggiando i precari rimasti in GAE e quelli delle GI. (...) Come docenti residuali gae siamo stati già danneggiati dalle deroghe alle assegnazioni provvisorie concesse a posteriori che toglieranno a molti precari del Sud la possibilità di ricevere incarichi annuali. Non siamo più disposti a tollerare il silenzio della politica e dei sindacati davanti a questa lesione di diritti acquisiti" (clicca qui per leggere tutto)

ASSEGNAZIONE PROVVISORIA, NEWS MOBILITÀ DOCENTI E TRASFERIMENTI SCUOLA PRIMARIA (OGGI, 3 AGOSTO 2016): POLEMICA SULLA RICHIESTA DEI PRESIDI DI INVIARE VIDEO PRESENTAZIONI - Trasferimenti della scuola primaria e dell'infanzia e assegnazione provvisoria. In questi giorni i docenti si dividono tra chi pubblica su Istanze online il proprio curriculum dopo i trasferimenti e chi, avendone i requisiti, fa domanda di assegnazione provvisoria per restare nella propria provincia. Al momento si registrano disfunzioni per quanto riguarda l'assegnazione provvisoria visto che è attiva su Istanze online solo la funzione per la scuola dell'infanzia e non quella per la primaria. Sulle modalità invce di copertura dei posti vacanti è scoppiata la polemica per la richiesta di due presidi toscani rivolta ai docenti: inviare non solo il cv ma anche un video di presentazione. Per selezionare gli insegnanti dopo i trasferimenti della scuola primaria e dell'infanzia i presidi dell’Istituto Comprensivo Pier Cironi di Prato e dell’Istituto Comprensivo Statale "A. Frank - Carradori di Pistoia, si legge su La Nazione, hanno chiesto di vedere in video i candidati a figura intera. Il Miur non vieta questa possibilità e lascia ampio spazio di scelta ai dirigenti in questo campo. Ma il Codacons è insorto sostenendo che "si tratta di una richiesta inaccettabile, che trasforma la scuola in un mega-reality show, e contro la quale chiediamo al Ministero dell’istruzione di intervenire con urgenza, per bloccare eccessi che mortificano gli insegnanti senza nulla apportare al miglioramento dell’istruzione”.



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