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Concorso scuola 2016/ News bocciati, orali e correzione prove scritte: Cisl, “per primaria zero posti al centrosud” (ultime notizie oggi 10 settembre)

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Immagini di repertorio (LaPresse)  Immagini di repertorio (LaPresse)

CONCORSO SCUOLA DOCENTI 2016, CORREZIONE PROVE SCRITTE, RISULTATI E ORALI (MIUR NEWS, OGGI 10 SETTEMBRE). LA DENUNCIA DELLA CISL, "PER LA PRIMARIA ZERO POSTI AL CENTROSUD" - Continuano le denunce sul concorso scuola 2016 riguardo alle cattedre mancanti. Maddalena Gissi, segretaria generale Cisl Scuola, come riporta OrizzonteScuola, segnala che sono tante le regioni, specie al Sud che non hanno posti in organico per i vincitori. La sindacalista dichiara infatti: “Non bastavano i ritardi nello svolgimento delle procedure concorsuali, che si concluderanno nella grande maggioranza dei casi ben oltre l’avvio dell’anno scolastico. Né le polemiche a dir poco ingenerose per cui la severità di molte commissioni sarebbe la prova provata di una generale mediocrità della nostra classe docente. Ora che sono stati resi noti i posti disponibili per le assunzioni, si scopre che in molte regioni non ve ne sarà nemmeno uno". E aggiunge che "per la scuola primaria, ad esempio, zero posti a disposizione in tutto il centro-sud, Lazio e Roma comprese. Zero posti per il sostegno nella secondaria in ben 11 regioni, questa volta con poche differenze di latitudine, più tre regioni che avranno disponibile un solo posto ciascuna”. (clicca qui per leggere tutto)

CONCORSO SCUOLA DOCENTI 2016, CORREZIONE PROVE SCRITTE, RISULTATI E ORALI (MIUR NEWS, OGGI 10 SETTEMBRE). IL MINISTRO DELL'ISTRUZIONE GIANNINI: "RISULTATI? NO A MAGLIE LARGHE" - Interviene anche il ministro dell'Istruzione Stefania Giannini sulle ultime polemiche sul concorso scuola 2016 che si sta ancora svolgendo a ridosso dell'inizio del nuovo anno scolastico. A margine del Festival della Comunicazione in corso a Camogli, in provincia di genova, il ministro ha risposto ad alcune domande, come riporta OrizzonteScuola. E a proposito del concorso scuola 2016 ha dichiarato: “I concorsi per definizione sono procedure selettive per dirla in burocratese, con cui si cerca di valutare, attraverso criteri meritocratici, chi è sopra una certa asticella e chi è sotto. Mi pare che i risultati di questo concorso siano nella normalità: più della metà dei candidati sono stati promossi, quindi non ho ragione di ritenere che il concorso doveva essere a maglie più larghe”.

CONCORSO SCUOLA DOCENTI 2016, CORREZIONE PROVE SCRITTE, RISULTATI E ORALI (MIUR NEWS, OGGI 10 SETTEMBRE). POSTI MANCANTI, PROTESTE DEI DOCENTI SU TWITTER - Sta facendo discutere in queste ore, riguardo al concorso scuola 2016, la questione dei posti mancanti dopo che il Miur ha infatti comunicato il contingente disponibilità per le immissioni in ruolo 2016/2017. Secondo le disponibilità comunicate non tutti i vincitori del concorso scuola 2016 avranno dunque una cattedra. Il sindacato Anief ha già annunciato ricorsi e i docenti commentano così su Twitter la questione: #concorsoscuola @SteGiannini @matteorenzi siamo in attesa di dichiarazioni su posti spariti. Rispetto per le persone, Che Truffa!! Posti banditi che giocano a nascondino! #concorsoscuola #scuola #Cattivascuola @SteGiannini @MiurSocial; @matteorenzi purtroppo molti rimarranno delusi, perché superare il #ConcorsoScuola non significa "vincerlo"; @matteorenzi forse sarebbe più corretto dire #ConcorsoScuola superato, perché "vinto" significa "immesso in ruolo"; Quante erano le assunzioni? 60milAHAHAHAHAHAHAHA #concorsoscuola #concorsoTruffa @SteGiannini #ridicoli!; considerare anche gli idonei oltre il 10% dove ci sono più posti! @SteGiannini @matteorenzi @davidefaraone #concorsoscuola.

CONCORSO SCUOLA DOCENTI 2016, CORREZIONE PROVE SCRITTE, RISULTATI E ORALI (MIUR NEWS, OGGI 10 SETTEMBRE). POSTI MANCANTI E RICORSI - A ridosso del'inizio dell'anno scolastico il concorso scuola 2016 continua a ricevere critiche e denunce. L'ultima questione è quella che riguarda i posti mancanti. Il sindacato Anief è sul piede di guerra e invita tutti i docenti che sono inseriti nelle graduatorie di merito del concorso scuola 2016 e che vedono allontanarsi l’immissione in ruolo ad aderire al ricorso al TAR Lazio sul portale del sindacato entro il prossimo 27 settembre. “Il DM 669 – spiega Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief e segretario confederale Cisal – certifica che molti dei vincitori di quel 25 per cento delle commissioni che hanno terminato le operazioni, tra mille polemiche e con costi per l’erario non indifferenti, rischiano di rimanere al palo. E se lo stesso avverrà nei prossimi due anni, decadranno pure come vincitori. Con il nuovo concorso, previsto nel 2019, perderanno infatti pure il diritto all’immissione in ruolo, e saranno costretti a rivolgersi al giudice del lavoro”.

CONCORSO SCUOLA DOCENTI 2016, CORREZIONE PROVE SCRITTE, RISULTATI E ORALI (MIUR NEWS, OGGI 10 SETTEMBRE). CATTEDRE MANCANTI, RAMPELLI (FDI-AN): "ENNESIMA TRUFFA" - Quella delle cattedre mancanti del concorso scuola 2016 è una "ennesima truffa" secondo il capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale Fabio Rampelli. Il deputato, come riporta OrizzonteScuola, denuncia quella che definisce una "beffa" per i docenti: "Sono 64mila 701 le cattedre messe a concorso da Renzi, ma non ci saranno 64mila 701 nuovi assunti, né oggi né domani”. Il concorso scuola 2016 non è ancora terminato ma il Miur ha già comunicato il contingente disponibilità per le immissioni in ruolo 2016/2017 e non ci sarebbero posti per tanti insegnamenti della scuola secondaria, di primo e secondo grado, per i vincitori della selezione. “Quando c’incontrammo col ministro, a febbraio scorso - continua Rampelli - chiedemmo la mappatura delle cattedre da coprire e il censimento di tutti gli insegnanti abilitati perché avevamo timore di una grande campagna propagandistica sulla ‘buona scuola’ fondata su numeri inesistenti. Avevamo ragione. Nonostante le garanzie ricevute dal suo staff, nessuna comunicazione è arrivata. Il concorso ora è in dirittura di arrivo. In alcune regioni ci sono già i vincitori, primi in graduatoria, ma non vengono immessi in ruolo perché non ci sono cattedre. Il Ministro si è sbagliato”.



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