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CONCORSO SCUOLA 2016 / News bocciati, orali e correzione prove scritte: maxi ricorso Codacons al Tar Lazio (ultime notizie oggi 12 settembre)

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Concorso Scuola (Foto: LaPresse)  Concorso Scuola (Foto: LaPresse)

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CONCORSO SCUOLA DOCENTI 2016, CORREZIONE PROVE SCRITTE, RISULTATI BOCCIATI E ORALI (MIUR NEWS, OGGI 12 SETTEMBRE). MAXI RICORSO CODACONS - Inizia oggi il primo giorno di scuola ma il concorso docenti 2016 che avrebbe dovuto riportare una situazione di emergenza con migliaia di cattedre “precarie” non è riuscito a svolgere appieno il proprio obbiettivo. Tra ricorsi, ritardi, tanti bocciati e problemi legati alle assunzioni per le nuove cattedre, oltre all’emergenza terremoto in centro Italia che ha giustamente bloccato alcuni trasferimenti preventivati di professori vincitori di posti di concorso fuori dalle proprie regioni (Marche, Lazio, Umbria), l’inizio dell’anno scolastico inizia già in emergenza. Intanto è di ieri la notizia clamorosa di un altro ricorso, questa volta in termini di maxi tentativo, contro il Miur per tutti quei candidati esclusi che in questo modo chiedono al Tar del Lazio l’ammissione con riserva alle prove orali. È il Codacons ad aver lanciato il maxi ricorso contro il concorso scuola, per due motivi principali spiegati in nota: «in primis l'estrema lentezza delle commissioni, che dal 28 aprile ad oggi avrebbero corretto circa 70mila prove e che con questi tempi riusciranno a correggere solo il 60% delle prove totali entro l'inizio del prossimo, imminente, anno scolastico. E poi l'ancora più preoccupante esito di tali correzioni: oltre la metà dei candidati non è stata ammessa agli orali. Il 55,2% delle prove, secondo fonti stampa, non sarebbero state neppure sufficienti». Per la precisione l’iniziativa del Codacons ha lo scopo di ottenere l’annullamento previa sospensiva dell’efficacia delle graduatorie di merito e dei giudizi negativi di mancata ammissione alla prova orale e «l’ammissione con riserva dei ricorrenti alle successive fasi concorsuali, anche alla luce dell’orientamento già espresso dal TAR del Lazio in tema». Il ministro Giannini ieri all’Ansa ha assicurato invece che tutti i candidati che chi ha cinto il concorso verrà assunto al 100%, mentre sul fattore ricorso ancora non ha espresso il proprio parere. Ora la “palla” passa tutta al Tar regionale del Lazio, mentre intanto oggi è scattato il primo giorno di scuola dell’anno 2016-2017.

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