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Primo Giorno di Scuola 2016 / Date e calendario Miur, più “merito” ma le polemiche restano (Oggi, 12 settembre)

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Primo giorno di scuola 2016 (Foto: LaPresse)  Primo giorno di scuola 2016 (Foto: LaPresse)

PRIMO GIORNO DI SCUOLA 2016: IL MERITO FINALMENTE È SBARCATO, MA LE POLEMICHE RESTANO (OGGI, 12 SETTEMBRE) - Da che mondo e mondo il primo giorno di scuola rimette al centro tutte le urgenze e le priorità del mondo scolastico, dimenticate per 3 mesi e di nuovo esplose in questi primissimi giorni di ripartenza dell’anno scolastico. Chiaro, con il concorso scuola avvenuto per tutti questi ultimi 5 mesi, il discorso sulla riforma del Governo è rimasto in auge specialmente sul caos docenti e le cattedre ancora vuote per i troppi bocciati e i molti ricorsi. Di certo però vi sono alcuni temi che vanno giustamente “rispolverati” per poter vedere a che punto siamo del percorso: il governo Renzi ha cercato di ribadire il nuovo mondo della scuola con una parola su tutte, “merito”. Ebbene, ci sono riusciti? La novità assoluta in effetti è arrivata e questo va comunque ricordato, al netto dei colori politici di turno: il Miur ha infatti stanziato 200 milioni per valorizzare i docenti meritevoli. I comitati di valutazione dei vari istituti italiani sono al lavoro per assegnare i fondi ai docenti in base alla loro qualità e al valore aggiunto in consiglio di classe. I comitati stanno funzionando, anche se restano le polemiche perché i soldi sarebbero troppo pochi e i criteri per il merito e la qualità non sempre sono chiarissimi.

PRIMO GIORNO DI SCUOLA 2016: RENZI "IL BENE DELLLA SCUOLA NON E' DEI PROFESSORI, MA DEI LORO RAGAZZI" (OGGI, 12 SETTEMBRE) Nella maggior parte d'Italia è il primo giorno di scuola e quindi entra a regime la riforma del Governo, conosciuta come "Buona Scuola". Finisce così l'era delle graduatorie, comincia quella della "chiamata diretta" da parte del dirigente. Gli insegnanti non avranno più l'assegnazione in una scuola per anzianità o punteggi, ma attraverso un sistema che permetterà alle scuole di scegliere sul territorio i docenti più adatti alle loro esigenze. Il Governo ha ribadito di aver assunto in due anni 120 mila insegnanti, altri 30 mila verranno assunti durante l'anno scolastico. Resta il problema del completamento del corpo docenti a causa dell'alto tasso di bocciature all'ultimo concorso, quindi c'è il rischio che non sarà possibile coprire tutti i posti vacanti con professori di ruolo, per cui potrebbe essere necessario ricorrere a supplenti. "Il bene della scuola non è dei professori, ma dei loro ragazzi", ha dichiarato il premier Matteo Renzi durante il Festival dell'Unità a Catania. 

PRIMO GIORNO DI SCUOLA 2016: LA SUPPLENTITE È GUARITA? (OGGI, 12 SETTEMBRE) - Per il primo giorno di scuola purtroppo i vecchi malanni del nostro Miur sono rimasti: i ragazzi sono tornati sui anche in otto regioni italiane, e nel corso della settimana tutti torneranno nella vecchia e cara scuola con un piccolo problema ancora presente. I professori supplenti, che da quest’anno avrebbero dovuto diminuire drasticamente, purtroppo saranno ancora in tanti viste le difficoltà nelle assunzioni e nel concorso pubblico docenti di questo 2016. Con il maxi piano di stabilizzazioni avviato dalla nuova legge 107 la supplentite doveva essere un male curato in breve, e invece è ancora vivissima: saranno di meno, ma ancora il fenomeno è assai presente, da nord a sud senza distinzioni. Ricorsi e caos tra docenti stanno portando qualche rallentamento: il primo giorno di scuola è andato, ma per il primo mese forse si arriverà ad una soluzione più congrua e dettagliata.

PRIMO GIORNO DI SCUOLA 2016: L’INIZIO NELLE TENDE PER I TERREMOTATI DEL CENTRO ITALIA (OGGI, 12 SETTEMBRE) - Oggi è il primo giorno di scuola per tanti ragazzi anche in Centro Italia, nei luoghi dove il sisma del scorso 24 agosto ha purtroppo devastato molti comuni compiendo morti e distruggendo anche le scuole della zona. Se ad Amatrice l’inizio della scuola è stato posticipato al 19 settembre prossimo, oggi a Norcia è cominciato in una grande tensostruttura sotto le tende: superiori e medie hanno avuto questo tipo di inizio assai particolare ma dettato dalla realtà drammatica dei fatti. Con l’aiuto degli insegnanti, assistenti sociali e protezione civile, riporta l’Ansa, i primi giorni saranno molto concentrati sull’analisi di questo terremoto, con esperienze, racconti e temi legati a questo dramma nazionale. Programma assai particolare giustamente dopo quello che è successo: tutto nell’attesa che nei prossimi giorni gli istituti messi in sicurezza verranno riaperti e i banchi di nuovo ripopolati. Un primo giorno di scuola che sicuramente rimarrà impresso nella memoria di questi ragazzi…

PRIMO GIORNO DI SCUOLA 2016: 9 MILIONI DI STUDENTI SUI BANCHI, ANSIA PER I GENITORI A CAUSA DELL'INCUBO "CARO LIBRI" (OGGI, 12 SETTEMBRE) - Oggi, per milioni di italiani, è suonata la campanella annunciando il ritorno dietro il banco di scuola. Il primo giorno di scuola 2016 ha interessato nel dettaglio quasi 8 milioni di studenti degli istituti statali e quasi un milione delle scuole paritarie. Tra le regioni con il maggior numero di iscritti, evidenzia Repubblica.it, spicca la Lombardia con quasi 1,2 milioni, seguita da Campania (909.010), Sicilia (754.438) e Lazio (737.940). In merito alle scuole secondarie, oltre 1,2 milioni di studenti hanno scelto i licei mentre 831.739 un indirizzo tecnico, 546.716 un indirizzo professionale. Ma se il primo giorno di scuola comporta grandi emozioni ed in alcuni casi ansie per gli studenti, il vero incubo è quello vissuto dai genitori che dovranno fare i conti con il "caro libri". Molte famiglie italiane, infatti, a causa della crisi economica non potranno permettersi l'acquisto di libri nuovi. Tra testi e dizionari, la spesa media sarà di circa 500 euro a studente con punte di oltre 1000 euro per gli alunni delle prime classi dei licei. Secondo un'indagine di Skuola.net, quasi 3 studenti su 3 avranno non solo libri nuovi ma anche usati.

PRIMO GIORNO DI SCUOLA 2016: 9 MILIONI DI STUDENTI SUI BANCHI E CRESCONO LE PARITARIE (OGGI, 12 SETTEMBRE) - Nel primo giorno di scuola di questo 2016-2017 gli studenti che oggi - e nei pochi casi ancor presenti nei prossimi 5 giorni -  tornano sui banchi sono 9 milioni o quasi. Tra incertezze sul futuro di molte cattedre e con le novità che mano a mano vengono messe a regime dalla nuova riforma Buona Scuola del governo, l’inizio per un nuovo anno educativo e di istruzione è comunque scattato. Di questi 9 milioni, ben 8 sono seduti in questo momento nelle classi delle scuole statali, mentre 940mila si sono iscritte nelle scuole paritarie: un numero in crescita per quelle scuole impropriamente definite “private”: con l’inizio di questo anno sarebbe bello riuscire a comprendere il semplice assunto per cui scuole statali e paritarie, ovvero legalmente riconosciute “alla pari”, svolgono un servizio pubblico e perciò vanno definite entrambe scuole pubbliche. Ebbene, in questo conteggio tutti gli studenti sono divisi in 41163 sedi (fonte Miur) divisi in questo modo: 978.081 gli alunni delle scuole dell'infanzia, 2.572.969 quelli della primaria, 1.638.684 i ragazzi della secondaria di i grado e 2.626.674 quelli della secondaria di ii grado, riportano i colleghi di Repubblica.

PRIMO GIORNO DI SCUOLA 2016: GLI AUGURI A STUDENTI, FAMIGLIE E INSEGNANTI DA PARTE DEL MINISTRO GIANNINI (OGGI, 12 SETTEMBRE) - L'inizio della nuova settimana, per molti studenti italiani ha rappresentato il ritorno a scuola dopo le ormai terminate vacanze estive. In occasione del primo giorno di scuola 2016 non poteva ovviamente mancare il relativo messaggio augurale da parte del ministro dell'Istruzione Stefania Giannini. Il ministro ha scelto Facebook per rivolgersi ai 9 milioni di studenti, alle loro famiglie ed a tutto il personale scolastico in vista di una scuola che, secondo la sua ottica deve essere aperta alla comunità. "Stamattina milioni di studenti celebrano il rito del primo giorno di scuola. Con quel carico di aspettative e anche di preoccupazioni che il ritorno tra i banchi porta con sé", ha esordito così, tramite il suo profilo Facebook, il ministro Giannini in occasione del primo giorno di scuola 2016. "Ai nostri ragazzi, alle loro famiglie, agli insegnanti e a tutto il personale della scuola faccio i miei migliori auguri. Sarà un anno di sfide importanti e grandi responsabilità.  Le affronteremo con molti strumenti in più rispetto al passato, per fare della scuola il vero motore del cambiamento. Uno spazio da abitare non solo durante l’orario delle lezioni. Una scuola al centro di ogni comunità, aperta alle realtà che la circondano, alle famiglie, al territorio. Una nuova scuola, insieme", ha aggiunto, prima di augurare a tutti un buon inizio. Clicca qui per leggere lo stato Facebook del ministro Giannini.

PRIMO GIORNO DI SCUOLA 2016: COME AFFRONTARE IL RIENTRO CON IL SORRISO (OGGI, 12 SETTEMBRE) Momento fatidico per tutti gli studenti d'Italia: non ci sono più scuse, il primo giorno di scuola 2016 è iniziato! Con le vacanze estive lasciate fuori dalla finestra o all'interno di valige ancora da sistemare, tutti gli scolari dovranno affrontare oggi un evento non da poco e che spesso rappresenta un trauma. Le giornate trascorse con gli amici, senza guardare l'ora, oppure al sole sono definitivamente finite e si apre invece la porta ad un lungo anno fatto di scadenze, compiti, professori e soprattutto studio. Dalle elementari alle superiori, il rientro è fondamentale per accattivarsi i professori, ma anche nuovi amici nel caso si affronti una prima classe. Spazio quindi ai look ed a tutti i trucchetti per iniziare con il piede giusto. Studenti.it ha messo a punto alcuni consigli per affrontare al meglio questo fatidico giorno, ad iniziare proprio dall'aspetto estetico. L'occhio come si suol dire vuole la sua parte ed è quindi necessario adottare un look pulito ed esteticamente bello, ma non basta per evitare arricciature di naso da parte dei temuti insegnanti. Soprattutto se quest'anno si dovranno affrontare dei professori nuovi: meglio lasciare da parte le polemiche e resistere quanto più possibile. Se si vogliono inoltre evitare brutte sorprese, meglio fare qualche ricerca sui professori ed ottenere informazioni da altri studenti che li hanno già avuti. Trasformarsi in un piccolo investigatore potrebbe infatti salvare la vita, per lo meno quella scolastica. E se proprio le vacanze sono il vostro unico pensiero anche in questo primo giorno di scuola 2016, non preoccupatevi: le prossime saranno quelle di Natale. 

PRIMO GIORNO DI SCUOLA 2016: GLI AUGURI DI FONDAZIONE TELETHON (12 SETTEMBRE) - Per il primo giorno di scuola 2016 anche Fondazione Telethon ha voluto fare gli auguri a tutti gli studenti italiani, alle loro famiglie e al personale scolastico. Con quest'obiettivo è stato realizzato il video "Insieme più speciali", che sensibilizza all'accoglienza e all'inclusione rispetto alla malattia e ogni tipo di differenza. Nel video gli operatori scolastici e una maestra sono intenti a preparare nel migliore dei modi gli ambienti per accogliere i bambini al loro primo giorno di scuola. Quando suona la campanella arrivano Angelica, affetta da sindrome di Phelan-McDermid, Salvatore, con la sindrome Kabuki, e Gabriele, affetto da atrofia muscolare spinale. Il brano "Nessun grado di separazione" di Francesca Michelin fa da sfondo e rappresenta un ulteriore invito a non chiudersi in se stessi e a considerare i tratti distintivi di ognuno come delle risorse per il proprio percorso di maturazione. CLICCA QUI PER VEDERE IL VIDEO REALIZZATO DA FONDAZIONE TELETHON.

PRIMO GIORNO DI SCUOLA 2016: IL CALENDARIO SCOLASTICO (12 SETTEMBRE) - L'estate è finita, è arrivato il momento di tornare sui banchi: oggi è il primo giorno di scuola 2016! Nella provincia autonoma di Bolzano le porte degli istituti sono state aperte già il 5 settembre, ma oggi è il d-day in Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Molise, Piemonte, Umbria, Valle d'Aosta, Veneto e nella provincia di Trento, mentre mercoledì 14 toccherà agli studenti della Calabria, Liguria, Basilicata, Sardegna e Sicilia. Il giorno successivo, giovedì 15 settembre, invece la scuola comincerà per gli studenti di Campania, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Marche e Puglia. Per tutte le scuole italiane, però, sono previsti gli stessi giorni di festa e chiusura: 1 novembre, 8 dicembre, 25 e 26 dicembre, 1 gennaio, 6 gennaio, 16 e 17 aprile 2017 (domenica di Pasqua e Lunedì dell'Angelo), 25 aprile (Festa della Liberazione) e 2 giugno (Festa della Repubblica). Il calendario scolastico 2016/2017 prevede differenze regione per regione per quanto riguarda l'ultimo giorno: il 10 giugno 2017, ad esempio, si chiude l'anno scolastico in Veneto, Sardegna, Piemonte, Puglia, Veneto, Calabria, Umbria, Valle d'Aosta, mentre l'8 giugno finisce nelle Marche, in Lombardia e nel Lazio, il 9 in provincia di Trento e in Campania, Sicilia e Molise, il 7 in Emilia-Romagna e Abruzzo, il 14 in Friuli Venezia Giulia.



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