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CONCORSO SCUOLA 2016 / News orali, bocciati e correzione prove scritte: idonei, docenti chiedono stop tetto 10% (oggi, 19 settembre)

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Concorso Scuola (Foto: LaPresse)  Concorso Scuola (Foto: LaPresse)

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CONCORSO SCUOLA DOCENTI 2016, CORREZIONE PROVE SCRITTE, RISULTATI BOCCIATI E ORALI (MIUR NEWS, OGGI 19 SETTEMBRE). I DOCENTI CHIEDONO IL SUPERAMENTO DEL TETTO DEL 10% - Vincitori e idonei entro il 10% saranno i candidati al concorso scuola 2016 che saranno assunti. Ma i docenti non ci stanno e, per quanto riguarda gli idonei, chiedono a gran voce che il tetto del 10% sia superato. Ecco quali sono gli ultimi tweet che si possono infatti leggere sul social network: "@davidefaraone facciamo qualcosa per gli idonei al #concorsoscuola ? 10% tetto senza senso e discriminante. Posti che avanzano ai bocciati!!; @davidefaraone @istat_it assumiamo anche gli idonei oltre il 10% al #concorsoscuola?Selezionati 2 volte (tfa) e a casa!No posti ai supplenti; .@MiurSocial segreterie cercano supplenti e #abilitatiTfa a casa. il #concorsoscuola ha fallito! #doppiocanale #finoallultimotieffinoinruolo; Idonei fantasma oltre il 10% al #concorsoscuola alzate la voce! Abilitati meritevoli trattati come bocciati! @SteGiannini @davidefaraone; @matteorenzi sai a chi danno le cattedre quest'anno? Ai supplenti bocciati e non a me idonea oltre il 10% al #concorsoscuola @davidefaraone; @orizzontescuola @matteorenzi ma io idonea oltre il 10% e con #tfaotdinario che guardo le cattedre date ai supplenti! #concorsoscuola".

CONCORSO SCUOLA DOCENTI 2016, CORREZIONE PROVE SCRITTE, RISULTATI BOCCIATI E ORALI (MIUR NEWS, OGGI 19 SETTEMBRE). LA RICHIESTA DI UN DOCENTE: "SUPPLENZE PROVVISORIE IN ATTESA DEI VINCITORI" - Continuano le polemiche sul concorso scuola 2016 che ad anno scolastico già iniziato fa ancora discutere visto che non si è ancora concluso. Un docente scrive una lettera al ministro in cui chiede che siano effettuate "supplenze provvisorie in attesa dei vincitori". Eccola richiesta pubblicata da OrizzonteScuola: "Le chiedo signora Ministra, in nome, credo, di tutti i docenti vincitori del concorsone in tutte quelle discipline dove, per svariati motivi, le graduatorie di merito non sono state pubblicate entro in 15 settembre, di intervenire normativamente per sanare la nostra “lunga precarietà”, già da quest’anno. A onor del vero, pensavo, come è già successo qualche anno fa, che, per quanto riguarda la scuola primaria o le altre materie in “itinere” per il concorso, venissero attribuite supplenze provvisorie in attesa degli aventi diritto (ovvero i vincitori del concorso). Peraltro, la pubblicazione delle graduatorie di merito, almeno per quanto riguarda la primaria, sono ormai prossime". (clicca qui per leggere tutto)

CONCORSO SCUOLA DOCENTI 2016, CORREZIONE PROVE SCRITTE, RISULTATI BOCCIATI E ORALI (MIUR NEWS, OGGI 19 SETTEMBRE). L’INTERROGAZIONE M5S IN PARLAMENTO - L’anno scolastico è cominciata da una settimana ma per il concorso scuola docenti 2016 i problemi sono tutt’altro che finiti, nonostante la promessa Miur che fosse risolto ogni punto del concorsone all’inizio del nuovo anno sociale. Mentre continuano infatti i problemi sugli assunti, i i troppi bocciati che non permettono di riempire tutte le cattedre rimaste vuote e i ricorsi degli insegnanti inviperiti con alcune decisioni delle commissioni giudicanti, anche la politica entra di prepotenza nel mondo scuola, con l’interrogazione parlamentare promossa dal Movimento 5 Stelle che chiede chiarimenti sulla vicenda concorso scuola e nel merito delle assunzioni. «Chiediamo in particolare un’unica graduatoria di merito comprensiva di tutti coloro che hanno superato le prove concorsuali, da utilizzarsi nell’ambito del triennio di validità al fine di coprire i posti che resteranno scoperti», afferma la nota dei grillini. Le motivazioni dell’interrogazione vengono espressi chiaramente dagli stessi deputati a Cinque Stelle, «alcune classi di concorso diverse vedono la partecipazione al concorso a cattedra di un’analoga platea di aspiranti, con la conseguenza che, in molti casi, i vincitori inseriti nelle graduatorie di merito risultano esserlo per le diverse procedure per cui hanno concorso. Dunque, al momento della loro scelta circa la classe di concorso per cui conseguire il ruolo, ne deriverà un mancato scorrimento delle graduatorie che lascerà numerose cattedre scoperte, vanificando in tal modo i sacrifici dei candidati e il lavoro svolto dalle commissioni». La richiesta è dunque quella di uniformare le graduatorie per provare a sistemare almeno questo problema: la risposta del Miur e del governo sono attesi nelle prossime settimane.



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