BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCUOLA/ Invalsi, ecco i progetti che fanno "parlare" i dati

Pubblicazione:

LaPresse  LaPresse

Un secondo elemento è la conferma che, in linea con la letteratura internazionale, il numero di studenti presenti nelle classi non sia una variabile su cui puntare per comprendere l'efficacia negli apprendimenti. Il terzo elemento ricorrente è ilcheating quale problema serio in grado di falsare l'interpretazione dei fenomeni e quindi la comprensione delle dinamiche legate agli apprendimenti. 

Oltre a questi elementi, presenti e trasversali a quasi tutti i contributi della sessione, si è tornato a parlare di genere ed apprendimenti: si conferma ancora una volta come le ragazze rispondano meglio ai test di italiano e i ragazzi ai test di matematica ma anche di come, nei livelli alti di status socio-economico, i maschi vanno meglio sempre. 

Si è parlato poi di esiti Invalsi e di dirigenti e docenti. È possibile individuare, ad esempio, una relazione tra pratiche manageriali dei ds, loro caratteristiche personali e risultati nei test al netto delle caratteristiche di studenti, scuola e contesto? Al momento la relazione non parrebbe significativa. Esiste una relazione tra gli insegnanti migliori e gli studenti con più elevate origini sociali? I risultati evidenziano una crescente segregazione per livelli di scuola, in particolare per gli insegnanti di italiano.

Per concludere, nel corso del convegno è emersa un'attenzione specifica dell'Istituto, promotore dell'iniziativa, verso quelle attività di ricerca che possano implementare una ricaduta positiva sia a livello di miglioramento delle dinamiche di sistema e didattiche, sia di qualità dei dati stessi che l'Invalsi produce.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.