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Speciali

Tutti gli speciali del canale Educazione

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 Referendum e riforma costituzionale

Referendum e riforma costituzionale

Referendum costituzionale. Il 12 aprile 2016 la Camera ha dato il via libera al ddl Boschi di riforma costituzionale, passato con 361 voti favorevoli e 7 contrari. Pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 15 aprile 2016, la legge costituzionale, approvata da entrambe le Camere in seconda deliberazione a maggioranza assoluta dei componenti, mette fine al bicameralismo paritario riformando il Senato, che diviene organo di rappresentanza delle istituzioni territoriali. Sono oggetto di revisione la disciplina del procedimento legislativo e le previsioni del Titolo V della Parte seconda della Costituzione sulle competenze dello Stato e delle Regioni. Ora la riforma, sulla base di quanto previsto dall'articolo 138 della Costituzione, dev'essere sottoposta a referendum confermativo per il quale non è previsto il quorum. La legge elettorale per la Camera (cosiddetto Italicum, legge n. 52/2015) non è compresa nella riforma, ma la riguarda da vicino, poiché accentua la concentrazione del potere di governo. Lo speciale raccoglie tutti gli articoli e le interviste dedicati dal sussidiario al processo di riforma, fortemente voluto dall'ex capo dello Stato Giorgio Napolitano e dal presidente del Consiglio Matteo Renzi, che sul Sì al referendum (previsto per ottobre) ha detto più volte di scommettere tutte le carte, mettendo in palio la sua stessa permanenza in politica.

 Insegnare storia: il problema del '900

Insegnare storia: il problema del '900

Insegnare storia nell'ultimo anno della scuola superiore: gli studenti possono ignorare gli avvenimenti più recenti? È possibile superare il tradizionale "muro" della seconda guerra mondiale? Come far fronte alla densità straordinaria di eventi che segnano il "secolo breve"? Quali temi prediligere e perché? Domande che investono la cultura e la didattica, innescando una riflessione ad ampio raggio sulla necessità di ripensare continuamente, in modo autonomo, il lavoro in classe. Andando oltre i vecchi "programmi", già superati − almeno sulla carta − dall'autonomia.

 Come scegliere la scuola - Open Day Insieme

Come scegliere la scuola - Open Day Insieme

Il desiderio di comunicare a tutti – in particolare alle famiglie e agli alunni, ma anche ai diversi soggetti della società civile – che in Italia esistono scuole di qualità, attente alla crescita dei giovani, con una particolare cura della didattica e della formazione dei docenti, ha dato il via ad una campagna nazionale chiamata Open Day Insieme, promossa da CdO Opere Educative (520 scuole, più di 50mila alunni). Un aiuto concreto alle famiglie nell'individuare con maggiore facilità (anche utilizzando il sito www.opendayinsieme.com) quelle scuole che, nella loro città, hanno preso sul serio l'impegno della formazione dei giovani. 

 Maturità 2013 - Tracce, soluzioni e prove svolte degli esami di stato

Maturità 2013 - Tracce, soluzioni e prove svolte degli esami di stato

Maturità 2013 - Tutte le notizie ed aggiornameni sugli Esami di Stato. In questo speciale troverai le tracce, le soluzioni svolte della prima prova e seconda prova. Preparati al meglio in vista degli orali, nei giorni successivi alle prove notizie e argomenti utili per il ripasso, oltre alla soluzione delle prove stesse.

 Allargare la ragione

Allargare la ragione

Una ragione non unicamente moderna, né tantomeno assoluta, sciolta dal reale, e quindi prima asfittica e poi inevitabilmente ideologica, ma una ragione restituita alla sua fisionomia umana integrale, che entra nella realtà attraverso tratti inconfondibilmente umani. La questione della ragione è non quella della sua dizione, o ridefinizione, o riproclamazione in uno scenario di spaesamento generale, piuttosto quella del suo uso. La retorica, oggi più che mai, riguarda la possibilità e la capacità della ragione di essere vitale. Tutti gli articoli dedicati da ilsussidiario.net al significato e all'importanza di una disciplina "scomparsa".

 Indicazioni nazionali per l'infanzia e il I ciclo

Indicazioni nazionali per l'infanzia e il I ciclo

Nel 2009 una commissione di lavoro voluta dall’allora ministro Gelmini inizia il lavoro di revisione e di sintesi di due precedenti norme: le Indicazioni Moratti (59/04) e le Indicazioni Fioroni (DM 31.07.07). Il documento, dal titolo “Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione”, viene ultimato in bozza il 30 maggio 2012 e sottoposto alle scuole perché mandino le loro osservazioni entro il 30 giugno, termine poi prorogato al 7 luglio 2012. Il testo afferma: “Con le presenti indicazioni nazionali si intendono fissare gli obiettivi generali, gli obiettivi specifici di apprendimento e i relativi traguardi di competenze per ciascuna dispiplina o campo di esperienza. Sulla base delle Indicazioni nazionali le scuole elaborano il proprio curricolo”. Il dibattito e gli sviluppi

 Maturità 2012: notizie, prove e idee sugli Esami di Stato

Maturità 2012: notizie, prove e idee sugli Esami di Stato

All'appuntamento con gli esami di Maturità 2012 IlSussidiario.net non manca neanche quest'anno: con i consigli per prepararsi al meglio alle prove, organizzando il grande ripasso in modo intelligente e funzionale, gli aggiornamenti in tempo reale sulle prove proposte ai maturandi e gli svolgimenti delle stesse, a cura di professori, esperti delle diverse discipline, professori, studenti universitari. Gli Esami di Stato 2012 saranno seguiti passo passo anche nei giorni successivi alle prove con notizie e argomenti utili per il ripasso in vista degli orali, oltre alla soluzione delle prove stesse.

 Studiare greco e latino: perché?

Studiare greco e latino: perché?

Nei licei italiani – classico e scientifico – le lingue classiche, greco e latino, sono materie chiave del curricolo di studi e occupano un parte considerevole del monte ore scolastico. Tuttavia molto spesso vengono messe in discussione: perché, nell'era del web, passare gran parte del proprio tempo su grammatiche e traduzioni così lontane dalla sensibilità degli studenti? "Insegnano a ragionare", è la risposta più frequente. Ma gli studenti, e soprattutto le famiglie che all'atto dell'iscrizione dei figli a scuola hanno ancora voce in capitolo, ne sono persuasi?

 Con quale autorità?

Con quale autorità?

«Un secolo fa Weber si chiedeva “perché gli uomini obbediscono?” oggi la domanda è rovesciata: “perché gli uomini non obbediscono più?”. L’autorità è andata via, si è consunta e, un po’ per volta, si è delegittimata». Così Salvatore Abbruzzese in un articolo sulla crisi dell’autorità. Come si spiega il suo declino? Può essere trattato solamente alla stregua di un “segno dei tempi”? E quali sono le conseguenze di questa crisi in campo educativo? E ancora: che parte ha l’autorità nella formazione della libertà del soggetto? Domande aperte che interpellano docenti ed educatori. Il dibattito

 Presidi si diventa

Presidi si diventa

Con DDG del 13 luglio 2011 viene bandito dal Miur un nuovo concorso ordinario a 2.836 posti di dirigente delle scuole statali, da effettuarsi su base regionale. Il 12 ottobre si svolge una controversa prova preselettiva (113 sedi per 32mila partecipanti). Nel 2012 in Lombardia il Tar annulla la prova per la presunta irregolarità delle buste contenenti i nomi dei candidati. Anche in altre regioni il concorso viene annullato. Perché fare il dirigente scolastico è divenuto così complicato?

 TFA

TFA

Con il Regolamento, datato 10 settembre 2010 e pubblicato in Gazzetta ufficiale il 31 gennaio 2011, il governo ha ridisegnato l’iter per ottenere l’abilitazione all’insegnamento dopo la chiusura delle SSIS (Scuole di Specializzazione per l’Insegnamento Secondario), avvenuta nel 2008. Ma il ministero ha calcolato a modo suo i posti e stabilito che gli accessi alla abilitazione siano pressoché nulli fino a quando non verranno riassorbiti tutti i precari. In barba alle leggi e contro quanto previsto dallo stesso Regolamento. Risultato: giovani laureati esclusi dal Tirocinio Formativo Attivo (TFA) per almeno sette anni

 Esame di Stato 2011: le prove svolte

Esame di Stato 2011: le prove svolte

Tutte le prove dell’esame di stato 2011 svolte per ilsussidiario.net da studenti universitari, giornalisti e docenti delle scuole superiori

 Esame di Stato 2011

Esame di Stato 2011

L’esame di Stato: rito di passaggio, conclusione, nuovo inizio? In ogni caso, bisogna affrontarlo. I consigli dei professori di varie discipline per affrontare le prove scritte, l’esame orale, la tesina; e infine le prove d’esame 2011 affrontate e risolte (ma solo dal 22 giugno in poi)

 Invalsi

Invalsi

L’Invalsi, Istituto nazionale per la valutazione e del sistema educativo di istruzione e formazione, è l’ente di ricerca che ha raccolto l’eredità del Cede istituito nei primi anni 70. Dipende dal Miur nella definizione delle priorità strategiche. Effettua prove su scala nazionale per verificare le conoscenze e le abilità degli studenti e ricavarne informazioni sulla qualità del nostro sistema scolastico, che mette a disposizione del pubblico e delle singole scuole allo scopo di favorire un lavoro mirato di miglioramento dell’offerta formativa. L’invalsi gestisce il Sistema nazionale di valutazione (Snv). Dall’uso dei test per rilevare il grado di apprendimento degli studenti all’impiego dei dati per promuovere la qualità delle scuole attraverso politiche di sistema, le rilevazioni Invalsi sono uno dei temi più scottanti della scuola.

 Togliamo il disturbo?

Togliamo il disturbo?

“Un libro perfettamente inutile, frutto di un pensiero divergente”. Così Paola Mastrocola, insegnante e scrittrice, definisce provocatoriamente il suo ultimo libro, “Togliamo il disturbo. Saggio sulla libertà di non studiare”. Un caso editoriale che fa discutere

“Un libro perfettamente inutile, frutto di un pensiero divergente”. Così Paola Mastrocola, insegnante e scrittrice, definisce provocatoriamente il suo ultimo libro, “Togliamo il disturbo. Saggio sulla libertà di non studiare”. Un caso editoriale che fa discutere
 Se B. attacca la scuola di Stato

Se B. attacca la scuola di Stato

Il 26 febbraio 2010 Berlusconi, all’indomani dell’approvazione del milleproproghe mette in guardia dal pericolo comunista e attacca la scuola pubblica, dove «gli insegnanti inculcano ai ragazzi valori diversi da quelli delle loro famiglie». Il dibattito

 Il Rischio Educativo - Convegno 2011

Il Rischio Educativo - Convegno 2011

L’Associazione “Il Rischio Educativo” organizza ogni anno un convegno. L’edizione del 2011 si è tenuta il 19 febbraio 2011 su “La conoscenza nella scuola”. Le relazioni

 Nativi digitali

Nativi digitali

Un bambino piccolo maneggia con disinvoltura un computer. La deduzione proposta non lascia dubbi: la tecnologia sta cambiando il modo di pensare delle nuove generazioni. È così? Cosa deve fare la scuola?

 Valutazione docenti e scuole: la sperimentazione

Valutazione docenti e scuole: la sperimentazione

Il 18 novembre 2010 il ministero annuncia una doppia sperimentazione finalizzata ad introdurre elementi di merito nella scuola italiana. Un progetto destinato a premiare le scuole, l'altro direttamente i docenti

 La scuola dei talenti?

La scuola dei talenti?

La scuola italiana favorisce le eccellenze? O piuttosto è ancora vittima di un preconcetto egualitaristico, o di una cattiva pedagogia, che ha per effetto di uniformare (al ribasso) le doti individuali? Un tema che riguarda l’educazione fin dall’eta prescolare

 Insegnare l'italiano

Insegnare l'italiano

La maggioranza degli studenti che escono dalle Superiori non sanno scrivere. “In tutte le quattro fondamentali competenze (testuale, grammaticale, lessicale-semantica e ideativa) - ha detto l'Invalsi - si registra un voto medio inferiore alla sufficienza”

 Prof in camicia verde?

Prof in camicia verde?

Il progetto del governatore della Lombardia Roberto Formigoni di riorganizzare su basi regionali l’abilitazione dei docenti e affidare il reclutamento direttamente alle scuole

 Regolamento formazione docenti

Regolamento formazione docenti

Il nuovo Regolamento Gelmini ha definito l’iter formativo degli studenti che si candidano a diventare insegnanti. Formazione pedagogica e disciplinare, tirocinio, rapporto scuola/università, status: il dibattito

 Indicazioni nazionali

Indicazioni nazionali

Il dibattito sulle Indicazioni nazionali, cioè sulla declinazione disciplinare del profilo educativo dello studente a conclusione dei percorsi scolastici. Uno dei capitoli principali della riforma Gelmini