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Esteri

OHIO/ L'approccio "bumper sticker" alla politica

STEUBENVILLE - SUSANNE LEWIS - Steubenville, in Ohio, è una piccola città, collocata sull’estremo limite orientale dello Stato dell'Ohio, sulle rive del fiume che costituisce il confine con lo Stato del West Virginia. La città è profondamente divisa. Vediamo come si avvicina all'appuntamento elettorale. READ THE ENGLISH VERSION.

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Steubenville, in Ohio, è una piccola città, collocata sull’estremo limite orientale dello Stato dell'Ohio, sulle rive del fiume che costituisce il confine con lo Stato del West Virginia. La città è profondamente divisa. Il suo ricco passato da città dell'acciaio in espansione contrasta bruscamente con il suo attuale malessere economico, conseguenza dell'indebolimento dell'industria siderurgica americana: secondo un censimento del 20 giugno 2008, nella città il reddito mediano per famiglia è di 26, 516 $, mentre circa il 24% della popolazione vive sotto la soglia della povertà. All'interno di questa comunità economicamente depressa di convinti sostenitori dell'unione e democratici (vi sono sei democratici per ogni repubblicano), si è verificato un afflusso di nuovi residenti attratti in città dalla Franciscan University of  Steubenville, una scuola cattolica diventata famosa per il suo impegno "ad una forma di fede più rigorosa", e per essere il rifugio di coloro che desiderano far  rivivere "vecchi rituali e aderendo a rigide dottrine... [è un posto] dove la normale vita del college si intreccia con un cattolicesimo ultradevoto " (Newsweek). Questi nuovi arrivati in politica sono conservatori, con un ardente desiderio di rovesciare Roe vs Wade (la sentenza del 1973 della Corte Suprema che ha praticamente dato il via ad una consistente liberalizzazione dell’aborto).

Per proteggere il nascituro, questi cattolici sono disposti a scendere in piazza per protestare contro  i candidati pro-aborto in visita alla città (John Kerry e Bill Clinton); le loro macchine sfoggiano molteplici adesivi pro-vita sui paraurti ( i bumper stickers, per l’appunto); e sostengono generosamente un'agenzia locale di aiuto alla maternità. Tuttavia, i rapporti tra la piccola, ma decisa, comunità universitaria cattolica e i residenti democratici di vecchia data sono limitati e ogni gruppo tende a mantenere le distanze dall'altro.

I punti di vista dei locali sono ben riassunti in una recente lettera comparsa su "Herald Star", il giornale locale: « Sinceramente, tu e la tua famiglia state meglio dopo otto anni di presidenza e congresso repubblicani? I prezzi del petrolio sono aumentati, i salari sono diminuiti. Gli aborti sono aumentati... i valori delle case sono diminuiti. Gli investimenti nel mercato sono diminuiti (e in molti casi cessati)... Americani, e non solo, continuano a morire in guerre che non hanno nulla a che fare con la sicurezza nazionale ma molto con... l'avidità. I ricchi sono più ricchi, i poveri più poveri e per la prima volta in decenni la classe media è più povera... Dio è buono e ha dato al mondo un grande leader...  Franklin Roosevelt... la sua solidarietà con il popolo e i suoi interessi hanno reso queste politiche efficaci... Barak Obama, come FDR, offre una freschezza e una speranza che sono oggi necessarie. La sua richiesta di un cambiamento reale è ciò di cui il nostro Paese ha bisogno oggi, dopo otto anni di politiche basate sull'avidità e la bancarotta. Mc Cain dice di  promuovere il cambiamento, ma detiene un record di 19 anni di presenza al congresso, durante i quali ha appoggiato le solite vecchie politiche in favore di privilegiati e ricchi. Le politiche di Obama offrirebbero benefici alla maggior parte degli americani. Le ricerche mostrano che quando l'accesso all'assistenza sanitaria è aumentato (come durante la presidenza Clinton), la percentuale di aborti è diminuita. Chi è seriamente pro-vita, guardi oltre ciò che viene detto da coloro che hanno interessi politici e consideri i fatti: la povertà e la disperazione causano l'aborto» (Michael S. Davis Wintersville, Ohio).

L'esplicito riferimento nella lettera alla questione dell'aborto rivela che i residenti di Steubenville, sostenitori di Obama, hanno notato gli adesivi sui paraurti. In sostanza, la loro domanda è: “Tu dici che sei per la vita, ma perché sembri interessarti così poco alla qualità della mia vita? Perché appoggi un candidato che renderà più difficile la mia vita?” E ancora: “Perché  ti interessa così poco la qualità della tua stessa vita?”

Se, da cattolici, desideriamo influenzare le opinioni dei nostri vicini, dovremo coinvolgerci  nelle loro vite, condividere le loro sofferenze e fare uno sforzo per migliorare la qualità della vita per tutti. È quindi necessario un tipo di rapporti che non può essere portato avanti tramite adesivi sui paraurti o cartelli di protesta.

(Susanne Lewis, Steubenville, Ohio)

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