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SPAGNA/ I socialisti di Zapatero dichiarano guerra al crocifisso

Pubblicazione:venerdì 4 dicembre 2009

Zapatero_CrocefissoR375.jpg (Foto)

 

Il deputato dell’Esquerra Republicana de Catalunya (il partito della sinistra repubblicana di Catalogna) Joan Tarda non riesce a crederci. Mercoledì sera si stava dando i pizzicotti. E raccontava con gioia a un collega del Congresso che imprevedibilmente il gruppo socialista aveva deciso di appoggiare la sua proposta di legge per chiedere al Governo di applicare in Spagna la sentenza del Tribunale di Strasburgo contro i crocefissi.

 

Non era previsto che i socialisti votassero con l’Esquerra. Hanno negoziato, hanno “limato” qualcosa nel testo e lo hanno portato avanti. La proposta dice chiaramente che i crocefissi vanno tolti da tutti i “centri scolastici”. Tarda era soddisfatto di questa stesura finale perché includerebbe anche le scuole paritarie nella guerra contro i simboli cristiani. La proposta è stata votata in Commissione educazione con 20 voti a favore e 16 contrari.

 

Il Governo è stato molto cauto a proposito della sentenza di Strasburgo e, di fatto, il ministro dell’Educazione, Ángel Gabilondo, si era pronunciato in sfavore di un nuovo conflitto e a favore della libertà di scelta in merito delle scuole. Che senso ha che il Governo apra un nuovo fronte?

 

Alcuni deputati che mercoledì hanno votato contro la proposta, sottolineano che essa è più di un gesto simbolico. Può implicare un appoggio alla riforma della legge sulla libertà religiosa perché darebbe una sponda alla richiesta di togliere i simboli religiosi dai luoghi pubblici.

 

La posizione di José Bono, presidente della Camera, dopo che la Conferenza episcopale aveva ricordato che i politici cattolici che hanno votato a favore dell’aborto non possono comunicarsi, è un chiaro indizio del fatto che i socialisti vogliono iniziare una nuova guerra di religione.

 

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COMMENTI
05/12/2009 - Una situazione a dir poco vergognosa. (Marletta Giacomo)

La questione del crocifisso è di straordinaria importanza. La situazione è scandalosa infatti l' Europa è nata dal monachesimo e si è sviluppata secondo principi cattalici fino a prova contraria. Se l' Occidente è più libero dei paesi islamici lo deve al fatto che poggia su pilastri, come la famiglia per esempio, che da sempre caratterizzano l' Europa. Tutte le persone ateee, cattoliche o protestanti, devono innanzitutto andare alle nostre radici e riconoscere che senza il Cristianesimo l' Europa non sarebbe stata tale; questa questione non dipende dalla fede individuale o dalla mancanza di quest' ultima, ma dalla onestà intellettuale di ognuno. Ragionando arrivo a dire che se l' Unione Europea non tiene conto delle sue radici, e non le salvaguarda, non esisterà più di fatto nessuna Unione Europea e nessuna Italia perchè una nazione senza fondamente non sta in piedi. Bisogna salvaguardare la religione e più in generale le tradizione di ogni paese perchè non perda la sua identità. La situazione d' altra parte é assolutamente caotica e contradditoria basti pensare che in nome della libertà si tolgono crocifissi per rispettare i diritti dei non cattolici ma poi vengono permessi omicidi stile Englaro, donna assassinata, e tutti i giorni muoino bambini uccisi da una pillola omicida, questa non è libertà. In italia si studia Dante che parla di Inferno, Purgatorio e Paradiso, direi che andrebbe tolto perchè urta la libertà, perchè non rimpiazzarlo con Pablo Neruda?

 
04/12/2009 - Che vergogna i socialisti spagnoli perbenisti. (claudia mazzola)

Ieri un mio amico ex galeotto, spacciatore, senza lavoro, separato con un bambino di 10 anni, mi dice che alla famiglia sotto casa sua composta da papà disoccupato, mamma in ospedale, 3 figli, hanno insolventi. Lui cosa fa? Ha preso un cavo e dalla sua finestra alla loro dà da 2 settimane gli da corrente. Cosa c'entra questo con il crocifisso e Zapatero? I socialisti si attaccano al crocifisso ma non sanno che è la Croce a portare noi, sempre piena di misericordia.

 
04/12/2009 - giù le mani dal Crocifisso (donatella da corte)

gli spagnoli sempre un passo più avanti di noi...verso il baratro! e continuano a tenersi Zapatero!?!