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NATO/ Tensioni al vertice, Afghanistan al centro dei colloqui

Si sta svolgendo in un clima di grande tensione, per le forti proteste e le manifestazioni, il vertice della Nato di Stasburgo-Kehl che festeggia i 60 anni della Alleanza Atlantica

In cima all'agenda dei lavori c'é il dossier sull' Afghanistan con la ricerca di una comune strategia per la stabilizzazione del Paese sulla base del nuovo approccio voluto dal presidente americano Barack Obama.

La "prima volta" del nuovo presidente Usa alla Nato è uno dei tanti simboli che segnano questo vertice dove partecipano anche Croazia e Albania da pochi giorni entrate nella Nato che adesso conta quindi 28 Paesi membri.

La mattina si è aperta con una cerimonia sul confine franco-tedesco con i leader che hanno attraversato insieme un ponte sul Reno a testimoniare una ritrovata unità. Alla cerimonia non ha partecipato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi - il cancelliere tedesco Angela Merkel è apparsa contrariata per questo - impegnato in una telefonata con il premier turco Tayyp Erdogan per provare a sbloccare la situazione di stallo sulla nomina del danese Anders Fohg Rasmussen a nuovo segretario generale dell' Alleanza Atlantica, nomina a cui si oppone la Turchia e in particolar modo Erdogan non presente al vertice.

Il summit si svolge in un clima di una grande tensione per le proteste molto forti e per un dispiegamento di forze dell'ordine con pochi precedenti. La polizia ha già lanciato lacrimogeni contro i cortei che tentano di avvicinarsi alla zona rossa nella periferia della città. Sarebbero già tremila i manifestanti che sono riusciti ad arrivare a Strasbrugo, secondo quanto riferisce un loro portavoce.

Gli alleati stanno intanto avendo un confronto con il presidente Barack Obama sulla nuova strategia Usa in Afghanistan, caratterizzata da un approccio globale tra sforzi militari e civili e tra soluzione regionale e maggiore responsabilità delle istituzioni afghane.

Sembra invece destinata a slittare la nomina del successore del segretario generale della Nato Jaap de Hoop Scheffer. In seguito alle opposizioni turche sembra molto difficile trovare l'unanimità sul nome del danese Rasmussen in questo vertice.

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