BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

EUROPA/ La popolazione turca è meno convinta di un tempo di voler entrare nell'UE

Pubblicazione:

Il profilo del vicino di casa ideale dei turchi è sempre meno europeo. Secondo una ricerca condotta dall'Università Bahcesehir di Istanbul, infatti, la popolazione sta diventando sempre piu' avversa a stili di vita diversi rispetto ai propri: tre turchi su quattro non vogliono convivere con persone che fanno uso di alcolici ne' con atei o omosessuali, mentre circa il 60% rifiuta la vicinanza con ebrei e cristiani. Malgrado cio', piu' della meta' dei cittadini turchi sostiene ancora il processo di integrazione nell'Unione europea, avviato ufficialmente nel 2005. E' una Turchia sempre piu' chiusa e diffidente quella che emerge dallo studio coordinato dal prof. Yilmaz Esmer e basato su 1.714 interviste faccia a faccia effettuate in 34 citta'. 'La maggioranza dei turchi vuole ancora far parte dell'Unione europea - spiega Esmer - ma una maggioranza ancora piu' ampia ha seri dubbi sulle intenzioni dell'Ue nei confronti della Turchia'. Secondo la ricerca, i tre quarti della popolazione temono che l'Ue voglia dividere il Paese e l'81% e' convinto che il suo scopo sia quello di diffondere la religione cristiana. Il 76% degli intervistati, poi, crede che la Turchia sia oggetto di un pregiudizio anti-musulmano in Europa. 'La piu' forte opposizione all'ingresso nell'Ue viene dalla fascia di eta' compresa tra i 15 e i 18 anni', nota il prof. Esmer. Lo studio dell'Universita' Bahcesheir dipinge un Paese in cui risulta centrale il ruolo della religione, che per sei turchi su 10 rappresenta il valore fondamentale. Il 71% degli intervistati dichiara che la guida della vita familiare dovrebbe essere affidata all'uomo, mentre tra le donne 62 su 100 ritengono giusto coprirsi il capo con il velo. L'estremismo islamico, invece, viene percepito come una minaccia dal 69% dei turchi.



© Riproduzione Riservata.