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CASO LOCKERBIE/ Brown alla Libia: «infuriato e nauseato»

Il premier inglese ha duramente criticato l’accoglienza ricevuta in Libia dall’attentatore libico Abdelbaset al-Megrahi

Gordon Brown non ci sta e commenta con asprezza: «l'accoglienza ricevuta da un uomo ritenuto colpevole di un atto terroristico al suo ritorno in Libia mi ha infuriato e nauseato». Questa la reazione del primo ministro britannico dopo i fasti e l’entusiasmo che hanno accolto in patria Abdelbaset al-Megrahi, l’uomo accusato di aver compiuto un atto terroristico a Lockerbie.

Il libico era stato condannato a 27 anni per aver trasportato insieme a Al-Amin Khalifa Fahima una bomba a bordo di un aereo della Air Malta a Francoforte dove poi è stata piazzata sul volo 103 della Pan Am esploso durante il volo nel dicembre del 1988 provocando il decesso di 270 persone. Ora l’uomo, scarcerato in Scozia per motivi di salute, ha fatto ritorno nel proprio paese.© Riproduzione Riservata.