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Esteri

USA/ Il no del Senato abbatte i costi di Medicare, vittoria di Obama

La Commissione Finanza del Senato americano ha respinto una proposta che avrebbe incrementato di molto i costi del programma Medicare (assistenza sanitaria agli anziani) addossati all’industria farmaceutica

Ieri la Commissione Finanza del Senato americano ha respinto una proposta che avrebbe incrementato di molto i costi del programma Medicare (assistenza sanitaria agli anziani) addossati all’industria farmaceutica. Questa decisione della Commissione viene considerata una vittoria del presidente Obama, anche se la proposta proveniva da senatori del suo stesso partito.

Nello scorso giugno, la Casa Bianca aveva raggiunto un accordo con le industrie farmaceutiche, che avevano accettato di concedere sconti sui medicinali destinati a Medicare per 80 miliardi di dollari in dieci anni. Su questa base, queste industrie si erano dichiarate a favore di una revisione del sistema di assistenza sanitaria.

Nonostante questo accordo, il senatore democratico della Florida, Bill Nelson, ha proposto di raddoppiare l’impegno richiesto alle industrie farmaceutiche in dieci anni, ma l’emendamento è stato respinto dai senatori repubblicani, cui si sono aggiunti tre democratici.

Uno dei democratici che ha votato contro è il senatore Max Baucus del Montana, autor di una proposta di riforma del sistema sanitario che sta facendo molto discutere. Infatti, secondo molti osservatori la sua proposta permetterebbe di aumentare decisamente la copertura sanitaria, raggiungendo così almeno in buona parte l’obiettivo di Obama, ma senza addossare al bilancio statale i costi eccessivi che si ritiene comportino le proposte del presidente.

Se la proposta fosse stata approvata, Obama si sarebbe trovato in una difficile posizione, dato l’accordo già firmato e il fatto che le industri farmaceutiche si erano già dichiarate non disposte ad ulteriori sconti. Un loro rappresentante ha dichiarato che se si fosse andati oltre l’impegno preso, si sarebbero rischiati posti di lavoro di molti per pagare l’assistenza sanitaria di altri.

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