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IL CASO/ Olive, la prof. licenziata per "bullismo" cristiano

Olive_JonesR375.jpg (Foto)

La mia amica avvocatessa Andrea Williams, direttrice del Christian Legal Centre, che assiste la professoressa, ha espresso il suo commento: «Storie come quella di Olive Jones stanno, purtroppo, diventando sempre più diffuse in questo Paese e rappresentano il risultato di un’applicazione maldestra delle cosiddette politiche sull’uguaglianza, le quali si traducono, di fatto, in una vera e propria discriminazione a carico dei cristiani nel tentativo di eliminare la dimensione religiosa dalla sfera pubblica». 

 

«Olive Jones», continua la direttrice del Christian Legal Centre, «ha avuto compassione per la sua allieva e si è ritrovata senza lavoro per aver espresso la speranza che nasce dalla sua fede. E’ tempo che si recuperi un approccio di “common sense” su queste delicate materie». Nick Yates, portavoce del Comune di North Somerset, si è limitato ad un freddo e laconico comunicato: «Olive Jones ha lavorato come insegnante per i Servizi Scolastici di North Somerset. Una denuncia è stata sporta da un genitore nei suoi confronti. Su tale denuncia è in corso un’attività istruttoria». Nel frattempo la professoressa Jones è stata licenziata senza preavviso. Episodi del genere fanno persino rimpiangere gli eccessi di un certo sindacalismo scolastico di casa nostra.

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COMMENTI
17/01/2010 - il "bullismo" di imbecillità non si sanziona mai? (LUCIANO VIGEVANO)

La Grande Gran Bretagna pare abbia bisogno di un'autorevole scossone anti record di imbecillità: - un Paese dove il già sufficientemente deplorevole mondo finanziario inventa il "furto legittimo dell'eredità" (prestiti garantiti dalla casa che dovranno essere rimborsati solo dagli eredi) - dove non si reagisce alla crescente "creatività" che sforna mode sociali sempre più immorali - che pretende di stare in Europa arrogandosi il diritto di mantenere la propria moneta e soprattutto i propri sistemi di misura "arabi" non riconoscendone l'enorme imbecillità di contrasto Ma gli Inglesi di buon senso stanno tutti dormendo? Luciano Vigevano

 
13/01/2010 - L'Inghilterra, primo paese apostata al mondo (Giovanni Romano)

Dalle notizie che arrivano sempre più frequentemente, sembra proprio che in Inghilterra la scristianizzazione sia riuscita in pieno, molto più che nei paesi ex comunisti. E' bastata ls derisione degli intellettuali, la soggettivizzazione della fede nella palude morta del deismo, il venir meno di un popolo cristiano. L'Inghilterra ha dimenticato l'ammonimento di Kipling in "Recessional" (l'inno che si canta nelle chiese anglicane quando i sacerdoti si ritirano, finita la funzione): non insuperbirsi al tempo della prosperità, non dimenticare stoltamente Dio: If, drunk with sight of power, we loose Wild tongues that have not Thee in awe-- Such boastings as the Gentiles use, Or lesser breeds without the Law-- Lord God of Hosts, be with us yet, Lest we forget--lest we forget! Se ebbri alla vista del potere scioglieremo lingue empie che non Ti temono, vanterie come ne usano i Gentili o le razze primitive che non conoscono la Legge -- Signore Dio degli eserciti, sii con noi ancora, che non Ti dimentichiamo, che non Ti dimentichiamo!

 
13/01/2010 - "Bullismo cristiano" (Carla D'Agostino Ungaretti)

Se non avessi una totale stima per "IL SUSSIDIARIO" e una totale fiducia per quello che scrive, non crederei ai miei occhi, leggendo una simile notizia. Ma la società anglosassone, di cui ho sempre ammirato la cultura, la sinteticità della lingua, la filosofia, la letteratura, l'educazione, è forse impazzita? Non sono loro gli inventori della libertà di parola, tanto da aver inventato lo "speaker's corner" di Hyde Park? Ma la chiesa anglicana che cosa fa? Non difende a spada tratta l'insegnante che professa apertamente la sua fede cristiana, oppure è anch'essa prigioniera di quella esiziale "political correctness" che, se non arginata,finirà per distruggere le radici cristiane d'Europa?