BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

PAKISTAN/ L’agenzia Fides denuncia stupri e violenze contro bambine cristiane

burqa_donnaR400.jpg (Foto)

A Faisalabad, poi, Kiran Nayyaz, di 13 anni, cattolica che lavorava come domestica nella casa di un latifondista islamico è stata violentata dal giovane autista di quest’ultimo, Muhammad Javed. Ora è incinta e si trova sotto la protezione della chiesa locale. Per il “Centre for Legal Aid Assistance and Settlement” (CLAAS), associazione che offre assistenza legale grauita alle vittime, casi come questi sono in forte aumento, spesso legati a tentativi di matrimoni o conversioni forzate. La maggior parte rimangono impuniti. Come quello della 16enne che nel luglio 2010 a Farooqabad, in Punjab, è stuprata e torturata da tre musulmani, o della 12enne cristiana violentata da alcuni studenti musulmani a Gujar Khan, nel distretto di Rawalpindi. «Oggi – ricorda Fides - una famiglia cristiana nei pressi di Lahore piange la scomparsa di Samina Ayub, anch’ella impiegata presso la casa di un ricco musulmano: la polizia sospetta un caso di conversione e matrimonio forzato. A Lyari, una 13enne indù di nome Poonam è stata rapita e convertita all’islam».


Leggi anche: CILE/ Dai minatori lo spettacolo di una nuova nascita che ridà speranza


Leggi anche: ELEZIONI BRASILE/ Zerbini: nessun progetto, così aiuterò il mio popolo a crescere

© Riproduzione Riservata.