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IL CASO/ Più soldi nelle casse delle imprese italiane grazie all’Ue

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Se da un lato, infatti, l’Italia, anche a seguito della nuova direttiva, si troverà di fronte a un processo di rivoluzione dei conti pubblici; dall’altro, il federalismo fiscale potrebbe venirle incontro, con una stringente applicazione del Patto di convergenza, quale strumento per fare chiarezza riguardo alle effettive entità dei debiti dello stato e delle amministrazioni periferiche.

 

L’autonomia impositiva e la gestione impropria delle risorse potrebbe certamente favorire una più corretta e puntuale proceduradi pagamento da parte degli enti locali. Non sarà facile per i Governi adeguarsi alla direttiva entro i prossimi 2 anni, tuttavia i vantaggi saranno diffusi sia in campo economico che nell’efficacia ed efficienza della Pubblica Amministrazione, oltre che in una maggiore e consapevole responsabilizzazione della classe politica.

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COMMENTI
22/10/2010 - patto di stabilità e scarsa liquidità (antonio petrina)

caro MAuro delle tre ragioni del ritardo nei pagamenti della p a ai fornitori ed imprese delle opere pubbliche , hai centrato la seconda : la "scarsa liquidità" . Questa è la ragione unica dei ritardi ma a causa di un patto di stabilità che è una camicia di forza per gli enti e mi spiego. I limiti imposti dal patto di "stabilità" europeo impongono una capacità di spesa per gli eell ( ma presumo anche per asl sanitarie) della cassa "mista" ( che wuol dire che tra quel che entra e quel che esce in bilancio in competenza e di cassa), non si deve superare annualmente una cifra, con sanzioni disciplinari ai ragionieri ed agli enti di avere i trasferimenti decurtati di quanto si "sfora" , per cui il saldo finanziario ( tra entrate ed uscite) da migliorare per il 2010 del 97% ( rispetto al 2009 precedente che era invece del 48% , non per il triennio passato, più auspicabile )e se a cià ai aggiunge che i pagamenti a residui autorizzati dalla manovra estiva (L.122/10) sono appena dello 0.75%( nel 2009 era più ampio: del 4%), come a dire : come possono gli eell virtuosi, in queste condizioni pagare le imprese, come auspica la sacrosanta direttiva europea per i lavori alle PMI commissionati ,posto che se li abbiano davvero commissionati quei lavori rischiano poi gli stessi enti per la regola aurea del patto di stabilità i tribunali per gli interessi sulle esposizioni e quanto prima descritto ? petrina antonio segretario comunale antopetrina@libero.it