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YOUTUBE FANGHI CHIMICI/ Ungheria, fuoriuscita di prodotti chimici: quattro morti

Liquame tossico fuoriuscito da un deposito chimico invade le strade di una città ungherese. Quattro morti

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Una perdita dovuta alla rottura di una chiusa in una fabbrica di prodotti chimici ha provocato la fuoriuscita di fanghi tossici. Il liquame ha invaso le strade della città ungherese di Kolontar. Al momento il tragico bilancio è di quattro morti e circa 120 persone che sono state costrette a fare ricorso alle cure mediche.

Tra i quattro morti, un bambino di tre mesi e una bimba di un anno. Le forze di soccorso stanno cercando altre sette persone che risutlano disperse. In tre contee della zona (l’Ungheria occidentale), è stato dichiarato lo stato di emergenza. Si tratta delle contee di Veszprem, Gyor-Moson-Sopron e Vas. “Catastrofe ecologica”, ha dichiarato il segretario di Stato del ministero dell'Ambiente Zoltan Illes. Il fango chimico continua a uscire dai serbatoi della fabbrica, minacciando persone e fauna nell’area ci circa 40 chilometri.

I fanghi hanno invaso le strade di Kolontar ieri in serata contaminando e ferendo le persone. A causare la rottura dell'argine del deposito all'aperto le piogge che hanno indebolito e fatto franare la base. Secondo esperti, saranno necessari diversi giorni per riparare il danno. Il fango rosso è un residuo tossico che deriva dalla produzione d'alluminio, composto da elementi nocivi, come il piombo, e altamente corrosivo.