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IRAQ/ Warduni: la fede eroica dei cristiani iracheni è la sola "arma" che vince la violenza

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Bagdad, Mosul e Ramadi. In queste tre città la situazione è terribile, ci si aspetta che le bombe possano scoppiare in qualsiasi luogo da un momento all’altro. E questo perché in Iraq ancora non c’è un governo e manca una legge in grado di organizzare la vita ordinaria di tutti i giorni.
 

Ma da dove vengono questi nuovi attacchi?

 

I cristiani in Iraq danno la responsabilità di quanto accaduto a tutto il mondo. Perché si chiedono: «Chi vende le armi ai terroristi? Da quali Paesi stranieri sono fatte entrare in Iraq?».
 

E lei si è fatto un’idea?

 

Sono i mercanti d’armi a portarle fino a qui. Le bombe usate ieri per gli attentati contro i cristiani vengono da tutti gli incoscienti che le fabbricano e le vendono. L’Occidente è il primo che deve smetterla di fabbricare e vendere le armi che poi finiscono in mano ai terroristi.
 

Ma come è possibile che i terroristi siano così capillari da colpire i cristiani casa per casa?



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COMMENTI
12/11/2010 - Parole sante di chi ha scelto il martirio. (Carlo Martinelli)

A questo punto i Cristiani dell'Irak devono sapere che se restano, moriranno tutti, perchè nessuno verrà loro in soccorso. A meno che succeda un miracolo o qualcosa di molto simile. Al Quaeda vuole sterminarli. Non so come si è potuto giungere a tanto - e dopo tanto tempo - senza pensare di organizzare delle milizie di autodifesa. O i Cristiani impareranno a difendersi da soli o saranno massacrati. Ormai in Irak è troppo tardi anche per iniziare una legittima difesa. Sarebbe dovuta iniziare molto tempo fa. Tutti i Cristiani dell'Irak se resteranno lì, finiranno macellati e non servirà nemmeno un appello del Papa al mondo. Anzi farà diventare al Quaeda più determinata a perpetrare la strage, a questo punto. Nessuno è più disposto a fare il Crociato. I Cristiani devono diventare i Crociati di sè stessi. In Irak, purtroppo, siamo alla soluzione finale del problema cristiano.

 
11/11/2010 - cristiani in iraq (marco nocetti)

Oltre alla pena per i terribli pericoli che i suoi fedeli devono affrontare tutti i giorni credo che per Mons. Warduni, che non può non essere un amante della verità, sia fonte di grande sofferenza anche la frustrazione per non poter dire che il solo motivo di quanto sta succedendo è che l'islamismo vuole, semplicemente, eliminare i cristiani, intanto del Medio Oriente e domani dal resto della faccia della terra. Tutto il resto è accessorio.

 
11/11/2010 - cui prodest (alberto cremona)

Seneca:"..cui prodest ipse scelus fecit!" Vedi caso:il sinodo orientale dice che non c'è nessun popolo eletto e che israele deve smettere di usare la Bibbia per rivendicazioni territoriali e subito stragi,morti e Al quaeda che proclama:"ogni cattolico è un obbiettivo legittimo"Ma se al Qaeda fosse,come molti credono, un'invenzione del mossad e della cia?Allora chi c'è veramente dietro queste stragi?Forse il vero nemico dei cristiani in oriente non sono i musulmani ma l'attuale governo di israele.