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IRAQ/ Warduni: la fede eroica dei cristiani iracheni è la sola "arma" che vince la violenza

Foto: Ansa Foto: Ansa

Noi vogliamo restare, siamo qui da secoli e il Signore ci ha fatto nascere in questo Paese per un motivo. Ma io non posso obbligare la gente a non andarsene, perché per farlo dovrei garantire loro il lavoro, la vita e la pace. Ci vuole una fede eroica per scegliere di non partire.
 

E voi che cosa chiedete ad Al-Maliki?

 

Noi chiediamo la pace, la sicurezza, la protezione dei nostri diritti e l’uguaglianza. Non voglio entrare nel dettaglio di richieste più specifiche, il governo sa come raggiungere questi obiettivi e non spetta a me dirgli come fare.


Dopo le minacce di Al Qaeda state continuando a celebrare le messe con regolarità?

 

Certamente, domenica scorsa le chiese sono rimaste aperte e la gente è venuta in chiesa per pregare da ogni parte della città.


Che cosa vi dà il coraggio per non arrendervi?

 

Il coraggio ci viene dalla fede, dalla tenacia, dalla nostra resistenza di cristiani e dalla vita fedele a Cristo e alla Chiesa.


(Pietro Vernizzi)
 

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COMMENTI
12/11/2010 - Parole sante di chi ha scelto il martirio. (Carlo Martinelli)

A questo punto i Cristiani dell'Irak devono sapere che se restano, moriranno tutti, perchè nessuno verrà loro in soccorso. A meno che succeda un miracolo o qualcosa di molto simile. Al Quaeda vuole sterminarli. Non so come si è potuto giungere a tanto - e dopo tanto tempo - senza pensare di organizzare delle milizie di autodifesa. O i Cristiani impareranno a difendersi da soli o saranno massacrati. Ormai in Irak è troppo tardi anche per iniziare una legittima difesa. Sarebbe dovuta iniziare molto tempo fa. Tutti i Cristiani dell'Irak se resteranno lì, finiranno macellati e non servirà nemmeno un appello del Papa al mondo. Anzi farà diventare al Quaeda più determinata a perpetrare la strage, a questo punto. Nessuno è più disposto a fare il Crociato. I Cristiani devono diventare i Crociati di sè stessi. In Irak, purtroppo, siamo alla soluzione finale del problema cristiano.

 
11/11/2010 - cristiani in iraq (marco nocetti)

Oltre alla pena per i terribli pericoli che i suoi fedeli devono affrontare tutti i giorni credo che per Mons. Warduni, che non può non essere un amante della verità, sia fonte di grande sofferenza anche la frustrazione per non poter dire che il solo motivo di quanto sta succedendo è che l'islamismo vuole, semplicemente, eliminare i cristiani, intanto del Medio Oriente e domani dal resto della faccia della terra. Tutto il resto è accessorio.

 
11/11/2010 - cui prodest (alberto cremona)

Seneca:"..cui prodest ipse scelus fecit!" Vedi caso:il sinodo orientale dice che non c'è nessun popolo eletto e che israele deve smettere di usare la Bibbia per rivendicazioni territoriali e subito stragi,morti e Al quaeda che proclama:"ogni cattolico è un obbiettivo legittimo"Ma se al Qaeda fosse,come molti credono, un'invenzione del mossad e della cia?Allora chi c'è veramente dietro queste stragi?Forse il vero nemico dei cristiani in oriente non sono i musulmani ma l'attuale governo di israele.