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L’INTERVISTA/ 1. Abdel Fattah: noi Fratelli musulmani contro Al Qaeda per difendere i cristiani

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Messa in una chiesa egiziana  Messa in una chiesa egiziana

Danneggerebbe l’intero Paese. Che le chiese copte finiscano nel mirino del terrorismo internazionale è un’offesa per tutti gli egiziani. Il vero scopo del gioco sporco di Al Qaeda è proprio attaccare l’Egitto. Inoltre in caso di un attentato i sospetti ricadrebbero inevitabilmente sui Fratelli musulmani, in quanto qualcuno finirebbe per accusarci di avere partecipato alla sua realizzazione. Ma non può esserci nulla di più falso.
 

Per quale motivo?
 

Proprio perché noi seguiamo l’Islam autentico. I cristiani non si sono macchiati di nessuna colpa, e attaccarne le chiese provocherebbe senz’altro molte vittime. Nel Corano si dice che chi uccide una persona innocente è come se uccidesse l’umanità intera. E’ un versetto che, quando ero ancora imam di Roma, avevo citato parlando dal pulpito del centro islamico del Parioli quattro giorni dopo gli attacchi dell’11 settembre. Bin Laden, o chi agisce nel suo nome, non è altro che un cane randagio senza cittadinanza né religione, il cui unico credo è il terrorismo. Definire come islamico il terrorismo di Al Qaeda nasce da un’incomprensione della religione musulmana.
 

Che valore ha per lei la presenza dei cristiani in Egitto?

 

Ha un valore insostituibile, in quanto la diversità è una parte integrante della storia umana. Il Corano dice che se Dio avesse voluto, avrebbe potuto creare tutta l’umanità «con un calco», cioè senza nessuna diversità. Invece Dio ci ha creati maschi e femmine, e con molte altre differenze. La ricchezza e la bellezza della civiltà in Egitto nasce proprio da questo: la compresenza di Islam e Cristianesimo in un solo Paese.

 


Perché avete definito le minacce di Al Qaeda come «stupide»?



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COMMENTI
05/11/2010 - Aiutati che il Ciel t'aiuta. (Carlo Martinelli)

Perché i Cristiani non imparano a difendersi da soli ? E non parlo solo dell'Egitto, ma di ogni luogo ove sono attaccati. Mi rendo conto che le situazioni sono molto diverse e molto complesse e creare delle milizie Cristiane di autodifesa è certamente difficilissimo e non sempre possibile dappertutto. Pregare x la conversione dei nemici è necessario, ma forse insufficiente. Le Crociate sorsero proprio perché i Cristiani non avevano più guance da offrire. Forse è meglio difendersi da soli o difendersi con, che farsi difendere da.

 
05/11/2010 - Fratelli Musulmani (Mauro Maverna)

Ci crederò quando l'avranno fatto.

 
05/11/2010 - Grande apertura (giulio caligara)

A me sembra un'apertura formidabile, importantissima e probabilmente condivisa con altre persone dello stesso ambiente. Spero vivamente che questa intervista venga ripresa da altri quotidiani, dalla rete e dai media radiotelevisivi.

 
05/11/2010 - Belle parole, ma da confermare. (Giuseppe Crippa)

Quanto dichiara il professor Fattah Hasan è proprio ciò che noi cristiani occidentali sogneremmo di sentirci dire in un mondo ideale… Non ho motivi di dubitare della sua sincerità e quindi la lettura di questa intervista mi conforta, anche se quanto affermato pochi giorni fa dall’arcivescovo di Mardin dei Siri mons. Raboula Antoine Beyluni al Sinodo speciale per il Medio Oriente in corso in Vaticano : « Il Corano permette al musulmano di nascondere la verità al cristiano e di parlare e agire in contrasto con ciò che pensa e crede. » mi rende oltremodo prudente. Credo comunque che sia compito di un buon giornale come questo di raccogliere anche altre voci (Magdi Allam per esempio) su questi temi e sul movimento dei Fratelli Musulmani.