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L’INTERVISTA/ 1. Abdel Fattah: noi Fratelli musulmani contro Al Qaeda per difendere i cristiani

Pubblicazione:venerdì 5 novembre 2010

Messa in una chiesa egiziana Messa in una chiesa egiziana

Perché i seguaci di Bin Laden non usano mai il cervello, che è un dono di Dio, e quindi tutte le loro azioni non sono altro che stupidaggini.
 

Lei ha partecipato al Meeting del Cairo. Il vostro appello nasce anche dal clima di collaborazione legato a questo evento?
 

Sicuramente sì. Se noi diamo una spinta all’amicizia tra i popoli ci muoviamo nella direzione opposta a quella dei terroristi. Il Meeting voleva favorire il dialogo tra le civiltà, e anche il nostro appello ha questo stesso obiettivo.
 

E’ la prima volta che i Fratelli musulmani collaborano con i cristiani?
 

Fin dal 1928, anno di nascita del nostro movimento, collaboriamo con le più insigni personalità cristiane del nostro Paese. In quanto uomini consci, e che abbiamo compreso a fondo le nostre rispettive religioni, il nostro compito è quello di continuare ad approfondire e aumentare questo spazio comune. Mettendo da parte le divergenze.
 

Che cosa ne pensa della vicenda presa da Al Qaeda come pretesto per minacciare i cristiani?
 

Penso che in ciò che ha a che fare con la religione non ci debba essere nessuna costrizione. Ciascuno deve essere lasciato libero di abbracciare la religione che preferisce. Personalmente preferisco avere un musulmano in meno, ma che tutti i seguaci dell’Islam siano persone convinte e praticanti. E lo stesso dovrebbe valere per il Cristianesimo. Ma non credo che le due presunte donne convertite abbiano subito costrizioni. Loro stesse lo hanno smentito pubblicamente, e inoltre mi fido della parola data dal Papa dei cristiani copti, Shenouda.
 

In che modo la legge dell’Egitto dovrebbe tenere conto delle differenze religiose?



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COMMENTI
05/11/2010 - Aiutati che il Ciel t'aiuta. (Carlo Martinelli)

Perché i Cristiani non imparano a difendersi da soli ? E non parlo solo dell'Egitto, ma di ogni luogo ove sono attaccati. Mi rendo conto che le situazioni sono molto diverse e molto complesse e creare delle milizie Cristiane di autodifesa è certamente difficilissimo e non sempre possibile dappertutto. Pregare x la conversione dei nemici è necessario, ma forse insufficiente. Le Crociate sorsero proprio perché i Cristiani non avevano più guance da offrire. Forse è meglio difendersi da soli o difendersi con, che farsi difendere da.

 
05/11/2010 - Fratelli Musulmani (Mauro Maverna)

Ci crederò quando l'avranno fatto.

 
05/11/2010 - Grande apertura (giulio caligara)

A me sembra un'apertura formidabile, importantissima e probabilmente condivisa con altre persone dello stesso ambiente. Spero vivamente che questa intervista venga ripresa da altri quotidiani, dalla rete e dai media radiotelevisivi.

 
05/11/2010 - Belle parole, ma da confermare. (Giuseppe Crippa)

Quanto dichiara il professor Fattah Hasan è proprio ciò che noi cristiani occidentali sogneremmo di sentirci dire in un mondo ideale… Non ho motivi di dubitare della sua sincerità e quindi la lettura di questa intervista mi conforta, anche se quanto affermato pochi giorni fa dall’arcivescovo di Mardin dei Siri mons. Raboula Antoine Beyluni al Sinodo speciale per il Medio Oriente in corso in Vaticano : « Il Corano permette al musulmano di nascondere la verità al cristiano e di parlare e agire in contrasto con ciò che pensa e crede. » mi rende oltremodo prudente. Credo comunque che sia compito di un buon giornale come questo di raccogliere anche altre voci (Magdi Allam per esempio) su questi temi e sul movimento dei Fratelli Musulmani.